WRC Pajari Finlandia 2026

WRC | Il Post Rally – Finlandia: Vince Pajari, che paura per Ogier!

Sami Pajari vince in casa con una grande prestazione, ereditando il 1° posto da Sébastien Ogier che ha spaventato il WRC con un gran botto. Ne parliamo nel Post-Rally.

Come sempre, il Rally di Finlandia ci ha regalato un weekend “succulento” e pieno di drama, tra gioia e dolori oltre che tra grandi salti e una velocità fuori dal comune. Il 2° rally più veloce della storia lo vince Sami Pajari, che ora sogna il mondiale WRC. Vediamo tutto nel nostro Post-Rally.

Ogier che paura!

Iniziamo dalla storia più bella, più brutta e poi ancora più bella del weekend: quella di Sébastien Ogier. Il francese si è presentato in Finlandia assieme al suo storico navigatore Julien Ingrassia, con il quale ha vinto 8 titoli mondiali, a cuasa di problemi personali di Vincent Landais. L’iconico duo non si è fatto pregare e si è lanciato in prova con una voglia matta di fare bene, e si è visto.

I due francesi hanno dominato il rally prendendo il largo e poi amministrando fino al sabato sera. Fino alla SS17 la storia dei due riuniti e al 1° posto è stata bellissima. Poi, per ragioni ancora da comprendere, a fine SS17 la Yaris di Séb, quasi alla fine, ha scartato violentemente a sinistra andando a provocare un grossissimo botto che ha provocato una bandiera rossa e ha costretto Virves e Latvala, apparentemente i primi ad arrivare sul posto, a chiamare i soccorsi. Nulla di rotto o di grave, per fortuna, soltanto un grande shock per Séb, trasportato in ospedale così come Julien. Tanti i minuti di apprensione ma tanta anche la gioia nel comprendere che fortunatamente non è successo nulla di grave.

Ogier WRC Finlandia WRC

Il colpo più forte lo ha subito la corsa al titolo, però – e lo possiamo dire – ce ne (e probabilmente gliene) frega il giusto. L’importante è che stiano bene entrambi e che Séb ritorni a farci divertire.

Pajari da campione, Solberg c’è…ed Evans si salva

Vince in casa Sami Pajari. Il finlandese ci ha messo forse un po’ ad ingranare per bene, ma una volta trovata la confidenza e il ritmo giusto, è stato il migliore dei “non-Ogier” e alla fine ha vinto da campione vero. Si è fatto trovare al posto giusto, al momento giusto, e la domenica non ha voluto rischiare, portando a casa la seconda vittoria di fila in stagione, la 200esima nel WRC per un pilota finlandese. Ora Sami è a “soli” 30 punti da Elfyn Evans nel mondiale, e sogna in grande.

WRC Pajari Finlandia 2026

Parlando di Elfyn, il gallese ha salvato un altro weekend che, anche e soprattutto a causa del compito di pulizia il venerdì, non sembrava essere uno dei migliori. Pian piano, e soprattutto anche grazie ai problemi avuti dalle Hyundai. Ha rischiato di buttare via tutto il sabato mattina ribaltandosi e anche facendo una magra figura tentanto di ripartire piantandosi. Poi però il super team Toyota gli ha rimesso in sesto la Yaris e gli ha permesso di cogliere un 3° posto che per il mondiale è oro. I round sono sempre meno, ed Elfyn pian piano si sta avvicinando all’obiettivo. Ora l’importante è non mollare.

Buono il 2° posto di Oliver Solberg, che complice il terreno che gli piace e una probabilmente ritrovata fiducia, sale di nuovo sul podio alle spalle del vincitore. Manca ancora quel pizzico di velocità che gli può permettere di tornare alla vittoria, ma pian piano stiamo rivedendo l’Oliver che ci saremmo aspettati di vedere per tutto il 2026, e a maggior ragione dopo il Rally di Monte-Carlo.

Ultima menzione per Takamoto Katsuta, che nella sua seconda casa non è riuscito a dare quello che probabilmente si sarebbe aspettato. Inoltre, un piccolo incidente nella Power Stage lo ha fatto scivolare all’ultimo dal 5° al 6° posto. Comunque, non una delle migliori prestazioni quest’anno. E il giapponese si allontana dalla leadership del campionato, scendendo in 3a posizione a -41.

Hyundai a due facce, M-Sport anche

Hyundai WRC

Weekend a due facce per Hyundai, che con Adrien Fourmaux ha centrato un buon 4° posto, subito davanti al compagno Thierry Neuville 5°. I due non hanno trovato la stessa velocità di Toyota, ma non sono nemmeno andati troppo male, al netto di qualche problemino avuto soprattutto il venerdì. Il copione è sempre lo stesso: veloci, ma non abbastanza per tentare il colpaccio.

Ormai le forze in gioco sono quelle che abbiamo imparato a conoscere, con un Fourmaux quasi sempre più veloce di Thierry, salvo qualche sporadica volta in cui il belga è stato più veloce del francese. Mancano ancora 4 round e poi inizierà una nuova era. Non sappiamo ancora cosa succederà al team e ai suoi piloti, quindi probabilmente gli equilibri rimarranno questi fino alla fine. Brutta invece l’uscita di Esapekka Lappi, che si è autoeliminato dal rally nella SS4 dopo 800 metri dall’inizio della stage. i20 completamente distrutta e weekend buttato già il venerdì mattina, a casa propria e in quello che è probabilmente l’ultimo rally del Finlandese nel mondiale, almeno in Rally1. Male, male.

McErlean Finlandia

Parlando di M-Sport, bene Josh McErlean che chiude con un buon 7° posto e porta a casa dei bei punti, superando Jon Armstrong in classifica generale. Il povero Jon invece è rimasto vittima di un incidente il venerdì mattina che gli ha rovinato il weekend. Stavolta la non-esperienza da rookie, e forse anche la sfortuna, hanno avuto la meglio sulla velocità dell’irlandese.

Buona la prestazione, fino all’incidente, di Mārtinš Sesks, che è riuscito a salire fino alla 5a posizione, salvo poi rovinarsi anche lui il weekend con un incidente nella SS14. Peccato, perché finalmente stava correndo un bel weekend ed era in Top 5. L’errore però pesa, e tanto.

WRC-2: Virves da sogno, Latvala da libri di storia

Chi ha vinto nel WRC-2? Allora, partiamo da una delle storie più belle del weekend: Jari-Matti Latvala, a 41 anni, torna a vincere e lo fa a casa sua. In quella che ormai è diventata la tradizionale gara dove Jari-Matti si rimette la tuta da pilota e abbandona il ruolo di team principal, il finlandese vince per la categoria Rally2 e lo fa con ben 20 secondi di vantaggio. Gallina vecchia fa buon brodo, si dice, e il brodo che ha cucinato (come direbbero i giovani) Latvala è stato molto, molto buono. Prestazione super, con cui ribadisce che la classe non è acqua e che il manico non ha età. Stare davanti a giovani rampanti che hanno quasi 20 anni in meno non è facile. Certo, ha corso ha casa sua e questo lo ha avvantaggiato. Però, la macchina bisogna comunque guidarla al limite per 20 speciali.

Latvala WRC 2026

Per concludere, è come se (già sui social si è fatto questo paragone), Toto Wolff scendesse in pista con una Formula 2 e sbaragliasse tutti. Cose da WRC!

Ma, Jari-Matti non si era iscritto per fare punti nel mondiale WRC-2 e quindi la vittoria di questa categoria è andata a, udite udite: Robert Virves. L’estone ha vinto di nuovo, portandosi a casa la 4a vittoria stagionale di fila. In tutti i round in cui si è iscritto per fare punti, ha vinto, ed è ora a bottino pieno. 100 punti tondi con altri 3 round da disputare, di cui uno da scartare. Una situazione da sogno per Robert che ha staccato Roope Korhonen nel mondiale, ed è ora a 21 punti, visto lo 0 che ha portato a casa.

Virves quindi è l’indiziato principale, ora, per la vittoria del mondiale WRC-2. A 24 punti da lui c’è Teemu Suninen, che dopo un podio in Estonia e una vittoria nell’ERC in Polonia, in Finlandia sale nuovamente sul podio e quasi vince. Avrebbe forse meritato, visto che è stato per larga parte del rally il pilota più veloce. Una penalità di 30 secondi, però ha influito sul risultato finale, che è comunque un 2° posto WRC-2. Il leader del campionato ERC è quindi ancora in lotta per il titolo WRC-2. Stagione più che ottima.

Sono mancati appunto Korhonen, che ha lasciato per strada punti molto importanti per la lotta al titolo, e anche Emil Lindholm, partito bene ma uscito di scena già il venerdì. Buono invece il 5° posto (4° WRC-2) del giovane estone Jaspar Vaher, così come il 6° posto (5° WRC-2) di Romet Jürgenson. 7° nel WRC-2 l’italiano Giovanni Trentin.

Si accende la lotta per il titolo nel Junior WRC

Gil Membrado vince il rally per la categoria Junior WRC con due soli secondi di vantaggio sul pilota di casa Leevi Lassila. Per lo spagnolo è la prima vittoria in carriera in categoria, con il leader della classifica Calle Carlberg in 3a posizione a più di un minuto. Lo svedese però ha alle calcagna Ali Türkkan, distante un solo punto in classifica grazie al numero di speciali vinte.

Membrado non è troppo distante, a 22 punti. È ancora tutto aperto.

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