Fernando Alonso non nasconde le difficoltà Aston Martin dopo le FP2 del Madring. Particolarmente problematico il deficit di velocità nei rettilinei.
Il debutto del nuovo circuito di Madrid non ha regalato ad Alonso (e ad Aston Martin più in generale) l’avvio di weekend auspicato. La prima giornata di attività al Madring ha evidenziato diverse difficoltà per la squadra di Silverstone, con il pilota spagnolo costretto anche a fare i conti con un problema alla frizione che ha condizionato pesantemente il suo lavoro nella seconda sessione di Prove Libere.
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La situazione ha avuto origine al termine delle FP1, durante le simulazioni di partenza. Un inconveniente tecnico ha costretto i meccanici inglesi agli straodinari, chiamati a lavorare duramente sullamonoposto dell’asturiano affinché potesse prendere parte alla seconda sessione della giornata. Le attività sulla #14 si sono però protratte a lungo, compromettendo l’inizio della FP2 e impedendo ad Alonso di accumulare il chilometraggio necessario per prendere confidenza con un tracciato tanto nuovo quanto impegnativo.
Il bilancio finale parla di appena 16 giri completati e del 17° tempo assoluto. Un risultato che non consente ancora di trarre conclusioni definitive sul potenziale Aston Martin, ma che rappresenta un preludio alle evidenti difficoltà che attendono Alonso nel fine settimana del suo Gran Premio di casa.
Intervistato al termine dell giornata, il pilota spagnolo ha analizzato con cautela quanto accaduto al Madring nel venerdì di Prove Libere, provando a tracciare un bilancio per le prossime sessioni del fine settimana. “Per noi [la gara di domenica] sarà quasi impossibile visto il deficit in rettilineo, quindi le Qualifiche saranno importanti“.
Alonso non esclude però che gli eventi di gara possano offrire ad Aston Martin un’opportunità inattesa. Le numerose barriere e la particolare conformazione del circuito potrebbero infatti aumentare le probabilità di interventi della Safety Car o di una bandiera rossa.
“Avendo i muri così vicini, le possibilità di Safety Car, di bandiere rosse, o di tutti questi eventi, ci impongono di rimanere concentrati. Dobbiamo vedere la bandiera a scacchi e fare la nostra gara. Proprio per questo motivo, qualunque sia il risultato in Qualifica, penso che ci sarà speranza per domenica, se riusciremo a eseguire perfettamente la nostra gara“.
“Ma sarà difficile riuscire a fare tutto nel modo giusto, con la temperatura delle gomme e lo stato di carica della batteria alla fine del giro. A volte, se si utilizza uno stile di guida diverso nelle ultime curve, sembra che siamo molto sensibili a questo aspetto con la power unit Honda“.
Tra gli aspetti che hanno complicato ulteriormente il lavoro di Alonso c’è stato anche il traffico, un fattore particolarmente delicato su un tracciato nuovo e ancora da interpretare. Il pilota Aston Martin ritiene tuttavia che la situazione possa migliorare in vista delle qualifiche.
“Gestire il traffico in pista è stato complicato, ma è stato un nostro errore essere fuori sincronizzazione. Domani in Qualifica dovrà andare meglio“.


