IMG 3953

Com’era la Formula 1 l’ultima volta che si è corso in Malesia?

Posted by

Nove anni dopo la Formula 1 torna in Malesia, sul circuito di Sepang, ma come era e soprattutto dove erano i piloti attuali in griglia nel 2017?

Che concetto strano il tempo. In una vita intera nove anni possono sembrare assolutamente niente, una ventata d’aria che ti arriva dritta in faccia, ma che poi passa subito. Eppure, quando parliamo di Formula 1, nove anni sembrano un’eternità. Un’eternità di cambiamenti, innovazioni e rivoluzioni. Sono passati nove anni dall’ultima volta che la Formula 1 ha corso in Malesia. Nove anni in cui il mondo è cambiato, le vetture sono cambiate, ma soprattutto molti dei protagonisti che oggi conosciamo non erano gli stessi.

Era il 2017 quando la massima categoria salutava per l’ultima volta Sepang. Il campione del mondo in carica era Nico Rosberg, mentre Max Verstappen vinceva davanti a Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo. Due di loro ancora oggi ci deliziano con il loro talento in ogni circuito del mondo, ma alle loro spalle c’è una generazione intera che in Formula 1 non aveva ancora trovato il suo posto, oppure che la stava addirittura sognando.

Nove anni dopo la Formula 1 torna in Malesia, sul circuito di Sepang, ma come era e soprattutto dove erano i piloti attuali in griglia nel 2017?

Come e dove erano i piloti di oggi nel 2017?

Nell’ultima Sepang, molti dei piloti che che oggi conosciamo erano già lì, alcuni si sono ritirati, altri, invece, stavano appena iniziando a costruire quella carriera che li avrebbe portati fino alla Formula 1.

Il giovane Max Verstappen era già sulla bocca di tutti, pur essendo in Formula 1 da due anni. Il pilota Red Bull, a soli 20 anni, dopo il suo esordio nel 2015 in Toro Rosso, quel fine settimana avrebbe conquistato la sua seconda vittoria in carriera, battendo proprio Lewis Hamilton. Il britannico, d’altra parte, era già nella storia. Correva in Mercedes, di cui era protagonista indiscusso, ma aveva vinto “solo” 3 titoli piloti. Il quarto sarebbe arrivato poco dopo, battendo il ferrarista Sebastian Vettel. La sua storia, poi, la conosciamo tutti: di mondiali ne arrivarono altri tre, che gli permisero di eguagliare il record di Schumacher.

Anche Fernando Alonso e Valtteri Bottas erano già volti familiari della Formula 1. Il primo correva in McLaren Honda (fornitore ufficiale del motore) ed era quasi il veterano della griglia, mentre il finlandese era al suo primo anno in Mercedes al fianco di Lewis Hamilton. Poi c’erano Sergio Perez ed Esteban Ocon, compagni di squadra in Force India, un giovanissimo Lance Stroll al suo primo anni in Formula 1 con la Williams e Pierre Gasly, al suo debutto ufficiale in F1 proprio a Sepang, e Carlos Sainz in Toro Rosso.

Nove anni dopo la Formula 1 torna in Malesia, sul circuito di Sepang, ma come era e soprattutto dove erano i piloti attuali in griglia nel 2017?

Ma non tutti quelli che oggi vediamo sulla griglia erano gia lì. Anzi, per alcuni la Formula 1 era ancora soltanto un sogno da inseguire.

Kimi Antonelli, ad esempio, attuale leader del campionato, aveva solo 11 anni e correva ancora sui kart. L’anno successivo sarebbe entrato a far parte del Mercedes Junior Programme, arrivando a debuttare nella massima categoria solo nel 2025 proprio con la Mercedes.

Charles Leclerc era alle prese con la lotta al titolo di campione del mondo di Formula 2, che sarebbe arrivato proprio alla fine di quell’anno da rookie. Il monegasco, già pilota della Ferrari Driver Academy, aveva 19 anni e in quel fine settimana a Sepang prese parte alle FP1. La stagione successiva sarebbe stata la sua prima in Formula 1 con l’Alfa Romeo.

Nove anni dopo la Formula 1 torna in Malesia, sul circuito di Sepang, ma come era e soprattutto dove erano i piloti attuali in griglia nel 2017?

Per altri, invece la Formula 1 era lontana. Lando Norris aveva 17 anni, faceva già parte del McLaren Junior Team ed era appena diventato campione della Formula 3 europea. George Russell di anni ne aveva 19, era appena entrato nel Mercedes Junior Programme e correva in GP3, attuale F3, con ART. Quell’anno avrebbe proprio vinto il titolo e debutatto in Brasile nelle FP1. Un giovanissimo Oscar Piastri, invece, di 16 anni, nel 2017 correva in British F4 con Arden e concluse al secondo posto il campionato.

Insomma, nove anni fa erano tutti lì, ma in modi completamente diversi. Alcuni con un volante di Formula 1 già tra le mani, altri stavano ancora cercando la strada per arrivarci. Ma non sono solo i piloti ad essere cambiati…

Nove anni dopo la Formula 1 torna in Malesia, sul circuito di Sepang, ma come era e soprattutto dove erano i piloti attuali in griglia nel 2017?

Anche la Formula 1 è un’altra

Uno dei cambiamenti più grandi in questi 9 anni è stato proprio quello che riguarda la Formula 1 stessa. Nel 2017 la Formula 1 aveva appena affrontato una delle più grandi rivoluzioni regolamentari degli ultimi anni. Dopo vent’anni, ovvero dal 1997, le vetture sono tornate ad avere una larghezza massima di 2,000 mm invece che di 1,800 mm. Erano più veloci e soprattutto più cariche dal punto di vista aerodinamico. Anche gli pneumatici Pirelli subirono dei cambiamenti, la larghezza di tutte e quattro le gomme aumentò.

A prima vista è facile notare anche l’assenza dell’halo, il sistema di protezione per la testa dei piloti che circonda l’abitacolo introdotto nel 2018, dopo anni di studi sulla sicurezza dell’abitacolo, portati avanti anche a seguito del tragico incidente di Jules Bianchi avvenuto nel Gran Premio del Giappone del 2014.

Nove anni dopo la Formula 1 torna in Malesia, sul circuito di Sepang, ma come era e soprattutto dove erano i piloti attuali in griglia nel 2017?

Le vetture del 2026 sono più corte e strette rispetto a quelle del 2017, per renderle più agili e reattive. Il passo massimo è sceso da 3,6 a 3,4 metri e la larghezza da 2 a 1,9 metri. La grande novità è l’introduzione dell‘aerodinamica attiva, con le ali anteriori e posteriori che possono modificare la propria configurazione tra rettilinei e curve, adattandosi alle esigenze della vettura. Il nuovo sistema ha comportato la rimozione del DRS e l’introduzione dell’Overtake Mode per quanto riguarda i sorpassi.

Anche il cuore della vettura è cambiato. Nel 2017 la Formula 1 utilizzava già le power unit V6 tubro-ibride introdotte nel 2014, con un sistema composto dal motore termico e da due sistemi di recupero dell’energia: MGU-K e MGU-H. Nel 2026 il V6 è ancora presente, ma il modo in cui viene utilizzata l’energia è completamente diverso. L’MGU-H è stato eliminato mentre l’MGU-K è diventato più potente, il risultato è una power unit in cui la componente elettrica ha assunto un peso maggiore.

Dalle ali tradizionalmente fisse, all’aerodinamica attiva, dai primi anni dell’era ibrida, a una Formula 1 in cui l’elettrico ha assunto un peso maggiore, la Formula 1 che arriva questo fine settimana in Malesia è praticamente nuova, se ripensiamo a quella che c’è stata l’ultima volta. In nove anni non sono cambiati solo i volti dei protagonisti, ma la vettura stessa e il modo in cui questa corre.

Nove anni dopo la Formula 1 torna in Malesia, sul circuito di Sepang, ma come era e soprattutto dove erano i piloti attuali in griglia nel 2017?

Seguici sui nostri social

Rispondi