Le strategie sono una delle grandi incognite della gara a Sepang. Pirelli indica le due soste come riferimento, ma Verstappen e Leclerc dovranno seguire una strada diversa...

F1 | Gran Premio del Bahrain: le possibili strategie a Sepang

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Le strategie sono una delle grandi incognite della gara a Sepang. Pirelli indica le due soste come riferimento, ma Verstappen e Leclerc dovranno seguire una strada diversa…

A Sepang, il pilota della Red Bull, Max Verstappen, scatterà davanti a Lewis Hamilton, con Kimi Antonelli e Charles Leclerc alle loro spalle, in gara, però, la posizione di partenza potrebbe contare meno delle scelte effettuate dal muretto. La gestione degli pneumatici promette di assumere un peso decisamente superiore rispetto alle ultime gare.

L’asfalto particolarmente abrasivo e le temperature elevate presentano caratteristiche che ricordano quelle abitualmente incontrate in Bahrain. Dopo due Gran Premi nei quali il degrado è stato quasi inesistente, a Sepang lo scenario cambia radicalmente: tutte e tre le mescole possono trovare spazio e sono considerate praticabili sia strategie a due soste sia soluzioni a tre pit stop.

Le strategie sono una delle grandi incognite della gara a Sepang. Pirelli indica le due soste come riferimento, ma Verstappen e Leclerc dovranno seguire una strada diversa...

Pirelli punta su medium e hard

Le simulazioni di Pirelli indicano la medium-hard-hard come la soluzione teoricamente più rapida. Il primo pit stop dovrebbe essere effettuato tra il 12° e il 18° giro, mentre la seconda finestra utile è collocata tra il 32° e il 38° passaggio.

Le indicazioni emerse durante le prove hanno però promosso anche la soft. La mescola più morbida ha mostrato una resistenza sufficiente per rendere plausibile una soft-hard-hard. In questo caso la prima sosta verrebbe anticipata tra il 10° e il 16° giro, mentre la seconda resterebbe prevista tra il 32° e il 38°.

Le strategie sono una delle grandi incognite della gara a Sepang. Pirelli indica le due soste come riferimento, ma Verstappen e Leclerc dovranno seguire una strada diversa...

Proprio qui emerge uno degli elementi destinati a condizionare la gara di Verstappen e Leclerc. Il primo e il quarto classificato delle qualifiche non dispongono infatti di due set di hard e non possono quindi seguire nessuna delle due strategie indicate come riferimento. Entrambi hanno conservato un solo treno di hard e uno di medium: almeno uno stint con la soft sarà dunque necessario.

La competitività della soft apre scenari particolarmente interessanti. Si tratta della C4, la stessa mescola che in Azerbaigian aveva ricoperto il ruolo di medium senza però convincere, risultando meno efficace della C5 soft.

A Sepang le caratteristiche dell’asfalto hanno completamente modificato il quadro. Dario Marrafuschi, Direttore Motorsport di Pirelli, individua proprio nella superficie della pista la ragione principale.

“La C4 sta funzionando davvero bene, e questo dipende dalla rugosità della superficie, che è veramente molto elevata. Baku è liscia e lì la C4 – che era la medium – non riusciva a entrare correttamente nella finestra di funzionamento. Qui invece è una mescola che fa esattamente il lavoro per cui è stata progettata. Ha una costanza di rendimento che la rende competitiva sulla distanza di gara“.

Esiste anche una possibilità che consentirebbe di rinunciare completamente alla hard: la soft-medium-soft. È una strategia che richiede però un approccio molto attento, soprattutto nei primi giri dello stint sulla mescola più morbida. La gestione iniziale dello pneumatico potrebbe dunque permettere alle squadre di allungare gli stint senza pagare un deterioramento eccessivo delle prestazioni.

Le strategie sono una delle grandi incognite della gara a Sepang. Pirelli indica le due soste come riferimento, ma Verstappen e Leclerc dovranno seguire una strada diversa...

Tre soste diventano una possibilità concreta

Lo scenario non riguarda soltanto Verstappen e Leclerc. Le caratteristiche di Sepang lasciano aperto un ventaglio di strategie insolitamente ampio e le differenti capacità delle monoposto nella gestione degli pneumatici potrebbero determinare scelte molto diverse lungo la griglia.

Pirelli si aspetta infatti di vedere tutte le mescole utilizzate durante la corsa: “Pensiamo che verranno utilizzate tutte e tre le mescole. Probabilmente una parte della griglia adotterà medium seguita da due stint con le hard; un’altra parte utilizzerà tutte e tre le mescole con una strategia a due soste; mentre altri ancora effettueranno tre soste utilizzando tutte e tre le mescole“.

Il precedente del 2017

L’ultimo Gran Premio della Malesia disputato a Sepang risale infatti al 2017, in un contesto tecnico e regolamentare profondamente diverso. Allora fu Verstappen a vincere, il regolamento imponeva ai primi dieci classificati di partire con gli pneumatici utilizzati per ottenere il giro più veloce in Q2. L’olandese, terzo in griglia, scattò con le supersoft e adottò una strategia a una sosta, passando alle soft al 27° dei 56 giri.

La maggioranza della griglia seguì la stessa sequenza supersoft-soft. L’eccezione più significativa fu Sebastian Vettel, costretto a partire ultimo a causa di un problema al motore Ferrari durante le qualifiche, utilizzò la combinazione inversa, soft-supersoft, risalendo fino alla quarta posizione. Vettel effettuò comunque il proprio pit stop nello stesso giro di Verstappen.

Le strategie sono una delle grandi incognite della gara a Sepang. Pirelli indica le due soste come riferimento, ma Verstappen e Leclerc dovranno seguire una strada diversa...

L’incognita pioggia su Sepang

A rendere ancora più complesso il quadro strategico c’è il meteo. Le condizioni di Sepang sono difficili da prevedere perché i temporali possono svilupparsi direttamente sopra il circuito anziché avvicinarsi attraverso fronti facilmente individuabili.

Le previsioni ufficiali indicano una probabilità di pioggia del 40% durante la gara, un valore considerato sostanzialmente normale per un pomeriggio di ottobre nella zona. Le prime due giornate del fine settimana sono trascorse senza precipitazioni, mentre giovedì sera l’area era stata interessata da piogge particolarmente intense.

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