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GTWC | Barcellona – Gara 1: Audi vince una gara pazza, la Porsche #80 (2°) conquista il titolo

L’Audi #99 trionfa sotto la pioggia davanti alla Porsche Lionspeed #80, che ottiene i punti necessari per chiudere i conti del campionato Sprint. A podio anche la Lamborghini #96, mentre la Ferrari AF Corse #51 festeggia il titolo della Gold Cup.

La 1° gara del weekend del GTWC Europe a Barcellona, sesta e ultima tappa della Sprint Cup, si chiude con la vittoria dell’Audi Tresor Attempto #99 di Aka e Pereira (iscritta alla classe Gold), che sono usciti trionfanti da una gara pazza e disputata su pista bagnata. Festeggiano anche Buus e Feller, che conquistano con una gara di anticipo il titolo assoluto della Sprint Cup a bordo della Porsche Lionspeed #80. Di seguito il resoconto della gara.

La cronaca della gara

GTWC Barcellona Gara 1

La corsa inizia sotto alla pioggia, che ha continuato a cadere, in alcuni momenti anche ad alta intensità, sul circuito catalano fino alla bandiera a scacchi. Alla partenza il poleman Buus evita rischi ed è forse fin troppo cauto, dato che perde diverse posizioni e cede la leadership alla Mercedes #222 di Jewiss, seguita dalla Ferrari #71 di Hirsiger, dalla BMW #991 di Farfus e dalla Ferrari #74 di Marschall.

Marschall sembra però averne nettamente di più e supera prima Farfus e Hirsiger e poi, 9 minuti dopo la partenza, tenta l’attacco su Jewiss all’esterno in curva 5. Le due auto però si toccano e Marschall scala nuovamente in 3° posizione mentre Jewiss riporta dei danni alla sua vettura, col paraurti posteriore che si sgancia e rimane appeso.

In poche curve Marschall supera nuovamente Hirsiger e subito dopo porta a casa il sorpasso su Jewiss, facendolo proprio all’esterno in curva 5. Nel frattempo, la Ferrari #14 di Lappalainen, che corre nelle retrovie in P24, finisce in testacoda in curva 1 dopo un contatto con la Porsche #9 di Pedersen. L’Aston Martin #11 e la McLaren #58 di Fleming si sono inoltre fermate momentaneamente in pista, provocando delle brevi bandiere gialle, ma sono riuscite a ripartire.

In testa alla corsa Marschall può quindi imporre il suo ritmo e scappa via, mentre Jewiss sembra fare un po’ da tappo con la sua Mercedes danneggiata. Dopo poco meno di un quarto d’ora di gara, si verifica un incidente tra la Ferrari #50 di Neubauer, che ha perso il posteriore in curva 11 dopo essere andata larga alla 10, e l’Audi #66 di Levi, che non è riuscita a evitare la 296 “impazzita” che era al 2° posto in classifica e ancora nella lotta per il campionato. Entra quindi in pista la Safety Car, che ricompatta il gruppo e annulla il vantaggio di oltre 5 secondi accumulato da Marschall.

La classifica recita quindi: Marschall (Ferrari #74, Bronze), Jewiss (Mercedes #222, Bronze), Hirsiger (Ferrari #71, Silver), Farfus (BMW #991, Bronze), Muller (Porsche #2, Pro), Auer (Mercedes #48, Pro) – che partiva 20° e ha già recuperato ben 14 posizioni con un gran passo -, Dienst (Mercedes #87, Bronze), Buus (Porsche #80, Pro), Schiller (Mercedes #12, Bronze), Pereira (Audi #99, Gold), Mosca (Ferrari #71, Gold) e Vermeulen (Ferrari #69, Pro), che è 12°. La gara riparte con 37 minuti sul countdown, con Marschall che prende nuovamente il largo, Jewiss che perde il pezzo di bodywork rimasto appeso e Hirsiger che va in ghiaia in curva 6 e scivola quindi nelle retrovie.

Buus perde altre 2 posizioni, venendo superato anche da Pereira, e la battaglia per la vittoria finale si preannuncia una lotta a due tra la Porsche #2 e la Mercedes #48, che sono prime tra i Pro e si ritroveranno davanti a tutti quando i Bronze davanti a loro effettueranno la loro sosta – che è più lunga -. La classifica appare comunque molto mischiata tra le varie classi, con ben 7 Bronze nelle prime 14 posizioni e appena 4 Pro.

GTWC Barcellona Gara 1

Con 33 minuti sul countdown inizia il valzer di pitstop dei Pro e dei Gold, durante il quale avviene un altro colpo di scena: Boccolacci, appena salito a bordo della Porsche #2, alla ripartenza dalla piazzola centra la Ferrari #14, che stava transitando in quel momento e finisce in testacoda. La 296 #14 riporta danni importanti alla sospensione posteriore ed è costretta al ritiro. Intanto, in pista Marschall continua a volare, mentre l’intensità della pioggia aumenta al punto che diversi piloti sono autori di escursioni fuori pista.

Finite le soste dei Pro e dei Gold, è il turno dei Silver e dei Bronze, ma proprio mentre la finestra è aperta e alcuni dovevano ancora rientrare la direzione gara ha esposto la bandiera rossa, dopo che la Porsche #55 di Cabirou era ferma in ghiaia in curva 3 – dove, praticamente nello stesso momento, anche la Porsche #93 ha rischiato grosso, finendo in ghiaia ma riuscendo a non insabbiarsi – e la pioggia era diventata torrenziale. Il countdown si è così fermato, quando segnava 28 minuti ancora da disputare, e le vetture sono rientrate in pitlane, con la Porsche #55 che è ripartita con l’ausilio dei commissari.

Alcuni equipaggi delle classi Silver e Bronze hanno in questo modo avuto una sosta gratis: è il caso della Ferrari #74 (su cui è salito Dressler), della Mercedes #222 (su cui è salito Dawson) e della BMW #991 (su cui è salito Leung), che sono tutte e tre iscritte alla classe Bronze e sono rimaste nelle prime 3 posizioni della classifica assoluta. La top 12 era: Dressler, Dawson, Leung, Boccolacci (Porsche #2, Pro), Engel (Mercedes #48, Pro), Salikhov (Mercedes #87, Bronze), Aka (Audi #99, Gold), Feller (Porsche #80, Pro), Pulcini (Ferrari #27, Bronze), Rindone (Mercedes #12, Bronze), Green (Ferrari #69, Pro) e Zagazeta (Ferrari #51, Gold).

GTWC Barcellona Gara 1

La gara è ripartita dietro alla Safety Car dopo un’interruzione di circa 20 minuti con la pista ancora bagnata. Boccolacci ha superato rapidamente Dawson e Leung, portandosi alle spalle di Dressler, che non è riuscito ad aprire un gap come Marschall. Boccolacci ha dunque superato Dressler con circa 20 minuti sul countdown dopo una bella battaglia durata da curva 1 a curva 8. Dietro di loro Aka e Feller avevano risalito la classifica ed erano saliti rispettivamente in P3 e P4. Dressler è stato subito superato anche da Aka e, un giro e mezzo dopo, anche da Feller, che però era scivolato a 8 secondi da Boccolacci e a quasi 4 da Aka.

Nel caos Engstler, sulla Lamborghini #96, ha rimontato fino alla P5, davanti a Engel, Macdonald, sulla McLaren #59, Dempsey, sulla Porsche #93 (Bronze), e Lulham, sulla Mercedes #3. Engstler ha poi superato Dressler, mentre l’Aston Martin #35 ha provocato una bandiera gialla nel terzo settore che è poi diventata, con 10 minuti sul countdown, una Full Course Yellow. Durante la FCY la Porsche #2, che con Boccolacci aveva alcuni secondi di vantaggio e si stava involando verso la vittoria, ha ricevuto una penalità stop-and-go per l’unsafe release che ha portato al contatto con l’incolpevole Ferrari #14.

GTWC Barcellona Gara 1

La FCY è stata rimossa con 6 minuti sul countdown e alla ripartenza Engel ha subito provato l’attacco su Dressler, finendo però per perdere la posizione su Macdonald. Macdonald ha poi superato anche Dressler, portandosi in P5, mentre Engel è stato scavalcato da Lulham e Dempsey dopo una manovra ruvida da parte della Mercedes #3. Dietro a Macdonald si è infiammata una battaglia a quattro, in cui Dressler ha mantenuto la posizione e Lulham ha perso il posteriore in uscita di curva 10, intraversandosi verso la ghiaia e perdendo parecchie posizioni. Boccolacci ha successivamente scontato la penalità, cedendo la leadership ad Aka, e tornando in pista in P8 alle spalle di Engel.

Con meno di 2 minuti sul countdown Dempsey ha superato Dressler portandosi in top 5 assoluta e salendo al comando nella Bronze Cup. Subito dopo anche Engel ha tentato il sorpasso su Dressler all’interno in curva 9, ma a causa di un sovrasterzo ha allargato la traiettoria, spingendo la sua Mercedes e la Ferrari di Dressler in ghiaia e facendo perdere a entrambi la posizione su Boccolacci, che sale così in P6. Davanti a tutti Aka iniziava intanto l’ultimo giro, con Feller che stava però recuperano parecchio alle sue spalle e stava provando a chiudere il gap di circa 4 secondi.

GTWC Barcellona Gara 1

La classifica finale

Alla fine non c’è però stato nulla da fare, con Aka che ha tagliato il traguardo 8 decimi davanti a Feller, che aveva iniziato l’ultimo giro a 2 secondi di distacco. Feller e Buus possono comunque esultare perché col risultato odierno conquistano il titolo assoluto della Sprint Cup con una gara di anticipo, approfittando del ritiro della Ferrari #50, del passaggio a vuoto di Juncadella – che poteva rimanere matematicamente in corsa, ma le cui speranze si sono poi nebulizzate col quasi testacoda di Lulham a pochi giri dal termine che ha fatto finire la Mercedes #3 fuori dalla zona punti – e delle difficoltà della Mercedes #48 e della BMW #32.

L’Audi Tresor Attempto #99, iscritta alla Gold Cup, vince quindi a Barcellona, davanti alla Porsche Lionspeed #80 e alla Lamborghini Rutronik #96, che ha brillato sotto la pioggia e ha così conquistato un altro podio per la nuova Temerario GT3. La McLaren Garage 59 #59 chiude 4° davanti alla Porsche Ziggo Sport Tempesta Racing #93, che conquista il primato nella Bronze Cup e si avvicina sempre di più al titolo del campionato Sprint.

GTWC Barcellona Gara 1

Nonostante la penalità finale, la Porsche Boutsen VDS #2 riesce a limitare i danni in P6 davanti alla Mercedes Winward #48, alla BMW KPX #77, 2° tra i Gold e autrice di una rimonta degna di nota dall’ultima fila, e alla Ferrari Kessel #74, che aveva dominato nel primo stint con Marschall ma è poi lentamente retrocessa dopo la bandiera rossa con Dressler, che ha perso altre due posizioni nell’ultimo giro. La BMW WRT #32 completa la top 10 davanti alla M4 gemella #31 e alla Mercedes Verstappen Racing #3. La McLaren CSA #555 è 13°, ottenendo il podio tra i Gold, e precede l’Audi Eastalent #84, la Lamborghini VSR #163 e la BMW WRT #46.

Tra i Silver la vittoria di tappa è appannaggio della McLaren Optimum #5, 21° nella assoluta, mentre viene assegnato anche il titolo della Gold Cup, che finisce nelle mani di Mosca e Zagazeta, piloti della Ferrari AF Corse #51. La 296, che ha concluso 18° in pista, è scalata in P23, 7° e penultima di categoria, a causa di una penalità di 5 secondi ricevuta per aver causato un contatto, ma ha comunque guadagnato i punti necessari sulla McLaren Garage 59 #58 per chiudere matematicamente i conti.

Il GTWC tornerà in pista domani per l’ultimo ballo stagionale della Sprint Cup, con le qualifiche 2 che si disputeranno dalle 11:15 alle 11:40 e gara 2 che scatterà alle 16.

Classifica completa

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