Il monegasco firma i tempi più consistenti sulla mescola Soft, ma la W17 di Kimi si dimostra minacciosa sulla Medium. Più staccata la Red Bull sul degrado termico al COTA.
La seconda sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of the Americas (COTA) ha fornito indicazioni fondamentali per il prosieguo del fine settimana texano. Oltre alle prestazioni sul giro secco in ottica qualifica, l’attenzione dei piloti e degli ingegneri al muretto si è focalizzata sulle simulazioni di passo gara nella seconda metà delle FP2, svolte con temperature dell’asfalto elevate che hanno sfiorato i 43°C.
Le tre scuderie di vertice – Ferrari, Mercedes e Red Bull – hanno diversificato i programmi di lavoro e le mescole impiegate, offrendo uno spaccato interessante su quello che potrebbe essere l’andamento degli stint nella gara di domenica.

Come evidenziato dalle rilevazioni ufficiali fornite da Pirelli Motorsport e dai dati analizzati, il bilanciamento tra velocità pura e gestione del degrado termico risulterà decisivo sui saliscendi di Austin.
Ferrari: la costanza di Leclerc impressiona sulla gomma Soft
In casa Ferrari, Charles Leclerc ha confermato l’ottimo feeling già mostrato nei primi minuti della sessione. Il pilota monegasco ha completato uno stint lungo sulla mescola C4 (Soft), evidenziando una gestione eccellente del degrado nonostante la mescola più morbida a disposizione.

I dati telemetrici relativi alle velocità di percorrenza nel primo settore guidato mostrano una SF-26 estremamente stabile, in grado di proteggere le gomme dal surriscaldamento superficiale:
Stint Charles Leclerc (Soft usata):
- 1:39.812
- 1:39.950
- 1:40.104
- 1:40.089
- 1:40.231
- 1:40.355
Media dello stint: 1:40.090
Un passo piuttosto veloce e sufficientemente costante che posiziona la Ferrari come punto di riferimento sul passo di gara del venerdì.
Mercedes: Kimi Antonelli fa la voce grossa sulla Medium
Particolarmente indicativo è stato il lavoro svolto dalla Mercedes con Andrea Kimi Antonelli. Il giovanissimo pilota italiano ha svolto la sua simulazione sulla mescola gialla C3 (Medium), sfoderando un ritmo estremamente competitivo che rischia di trasformare la W17 nella vettura da battere sulla lunga distanza.

Sfruttando la maggior tenuta della mescola intermedia, Antonelli ha girato su tempi equivalenti se non inferiori rispetto alla gomma Soft della Ferrari:
Stint Andrea Kimi Antonelli (Medium usata):
- 1:40.112
- 1:40.205
- 1:40.180
- 1:40.310
- 1:40.295
- 1:40.420
Media dello stint: 1:40.253
I rilievi telemetrici indicano come il bilanciamento ritrovato a Austin consenta alla Mercedes di mantenere alte velocità di percorrenza a centro curva senza sollecitare in modo eccessivo le gomme posteriori in trazione.
Red Bull: Verstappen soffre il degrado nei giri consecutivi
Punto interrogativo invece in casa Red Bull. Max Verstappen ha completato il suo long run con mescola Soft C4, ma i riscontri cronometrici hanno evidenziato un’altalena nei tempi e una progressione di degrado superiore rispetto a quella mostrata dalla Ferrari.

Se nei primi tre passaggi l’olandese ha mostrato un tempo d’attacco eccezionale, nelle ultime tornate la RB22 ha accusato un chiaro calo di aderenza al retrotreno dovuto al surriscaldamento degli pneumatici:
Stint Max Verstappen (Soft usata):
- 1:39.750
- 1:40.020
- 1:40.380
- 1:40.690
- 1:40.910
- 1:41.150
Media dello stint: 1:40.483
Un degrado medio nell’ordine di quasi tre decimi al giro che costringerà i tecnici di Milton Keynes ad affinare le altezze da terra e il setup sospensivo prima delle qualifiche, rischiando di perdere prestazione sul giro secco a favore di un degrado gomma meno aggressivo.
Il confronto tra i top team sui lunghi stint
Mettendo a confronto i dati medi raccolti durante i long run delle FP2, la Ferrari emerge con un leggero vantaggio prestazionale immediato, ma la Mercedes appare la monoposto meglio bilanciata sul degrado delle mescole di gara.

| PILOTA | TEAM | MESCOLA | GIRO VELOCE STINT | MEDIA STINT |
| Charles Leclerc | Ferrari | Soft (C4) | 1:39.812 | 1:40.090 |
| Andrea Kimi Antonelli | Mercedes | Medium (C3) | 1:40.112 | 1:40.253 |
| Max Verstappen | Red Bull | Soft (C4) | 1:39.750 | 1:40.483 |
Le ultime simulazioni di gara confermano che la lotta per la vittoria a Austin sarà estremamente serrata, con la gestione del consumo gomme e la scelta della strategia che reciteranno un ruolo da assoluti protagonisti.

