Mārtiņš Sesks conquista l’ultimo appuntamento dell’ERC 2026 davanti a Pablo Sarrazin e Roope Korhonen, tradito da un problema tecnico quando sembrava ormai vicino alla vittoria.

Il Campionato Europeo Rally 2026 si chiude con il successo di Mārtiņš Sesks al Rally 6 Cities North of Portugal. Il pilota lettone, al volante della Škoda del Team MRF, ha conquistato la quinta vittoria della sua carriera nell’ERC, al termine di una gara decisa soltanto nelle ultime prove speciali. Dopo aver chiuso la giornata di sabato al comando con 10,5 secondi di vantaggio su Roope Korhonen, Sesks ha iniziato la seconda tappa con qualche difficoltà. Un problema all’ammortizzatore della sua Fabia gli ha fatto perdere terreno, permettendo al finlandese di prendere la testa della corsa.
Korhonen è riuscito ad aumentare progressivamente il proprio vantaggio, arrivando a 10,6 secondi quando mancavano appena tre prove speciali al termine del rally. La vittoria sembrava ormai alla sua portata, ma un problema alla trasmissione della Yaris, rimasta con la trazione su sole due ruote, ha cambiato completamente la situazione. Sesks ne ha approfittato per tornare al comando e conquistare il successo, mentre Korhonen ha perso anche la seconda posizione nell’ultima prova speciale, chiudendo terzo.
A precederlo è stato Pablo Sarrazin, secondo al traguardo e al suo primo podio nel Campionato Europeo Rally. Il francese con la Lancia, è riuscito a ottenere un risultato importante nonostante un problema allo sterzo accusato durante la mattinata. Ai piedi del podio hanno concluso Jan Solans e Simone Tempestini, rispettivamente quarto e quinto, mentre Armindo Araújo, settimo, è stato il migliore tra i piloti di casa.
La gara portoghese ha definito anche le ultime posizioni della classifica generale del campionato. Miko Marczyk, ottavo al traguardo, si è assicurato il secondo posto nella graduatoria finale dell’ERC, precedendo Andrea Mabellini. Per il pilota italiano il weekend si era già concluso nella giornata di sabato, quando un problema meccanico lo aveva costretto al ritiro, compromettendo le sue possibilità di chiudere la stagione davanti al polacco.

