Continua il trend negativo delle ultime gare per la scuderia di Woking, guidata da Andrea Stella. Il team principal ha sottolineato la necessità di uno scambio di posizioni durante le fasi iniziali della gara, nel tentativo di raggiungere le prime posizioni.
Lando Norris e Oscar Piastri, dopo una qualifica al di sotto delle aspettative, sono partiti rispettivamente dall’ottava e dalla settima posizione. Un risultato tutt’altro che soddisfacente soprattutto per Andrea Stella, considerando l’ottimo passo gara mostrato, durante le tre sessioni di prove libere, dal pilota britannico.
Nel corso dei primi giri, Oscar Piastri è riuscito a mantenere la posizione nei confronti del suo compagno di squadra. Tuttavia, per tentare di avvicinarsi alle prime tre posizioni, è stato necessario intervenire dal muretto box. Il team ha dato il via libera al campione del mondo in carica, consentendogli di sopravanzare Piastri.

Al termine della gara, Andrea Stella ha dichiarato ai microfoni, come le caratteristiche del circuito si adattassero meglio allo stile di guida di Lando Norris rispetto a quello di Piastri:“Avevamo notato durante il weekend che Lando era leggermente più veloce di Oscar. Si tratta di un tracciato in cui Lando eccelle, mentre è uno di quelli su cui Oscar, al contrario, incontra qualche difficoltà in più”, ha aggiunto l’italiano.
Inoltre, prima della gara era già stata presa in considerazione la possibilità di uno scambio di posizioni, qualora il pilota australiano non fosse riuscito a mantenere il ritmo delle vetture di testa: “Di conseguenza, visto questo contesto, prima della gara abbiamo concordato che, qualora Lando si fosse trovato dietro a Oscar e quest’ultimo non fosse riuscito a tenere il passo delle vetture davanti, avremmo potuto offrire a Lando l’opportunità di provare ad attaccare chi lo precedeva. Ed è esattamente ciò che abbiamo fatto”, ha affermato Stella.
Alla luce delle ultime prestazioni, la priorità per la scuderia di Woking resta quella di ritrovare competitività e riportare entrambe le monoposto in lotta per la vittoria. La questione, quindi, non riguarda soltanto il passo gara o le decisioni prese dal muretto, ma la capacità della McLaren di ritrovare un pacchetto tecnico competitivo. Gli scambi di posizione possono rappresentare una soluzione nell’immediato, ma per tornare a vincere servirà soprattutto ridurre il divario dai diretti rivali.


