La Red Bull arriva al Gran Premio di Città del Messico con l’obbiettivo di migliorare la performance di Austin. Max Verstappen, terzo in Texas, ha spiegato che la squadra ha lavorato per comprendere meglio il comportamento della RB22 e prepararsi alle particolari condizioni presenti in Messico.
Il podio di Austin come punto di partenza
Il risultato ottenuto al Circuit of the Americas ha consentito a Verstappen di raccogliere un altro podio, nonostante una gara più complicata del previsto. L’olandese vuole ripartire dagli aspetti positivi, consapevole però che il Messico presenterà uno scenario differente. «Ad Austin è stata una gara più difficile del previsto, ma dobbiamo guardare agli aspetti positivi, perché siamo comunque riusciti a conquistare un podio», ha dichiarato Verstappen. «Passando alla seconda gara del trittico, il Messico presenta condizioni molto diverse rispetto ad Austin, quindi è difficile prevedere come andremo lì».

Il lavoro della Red Bull sulla RB22
Tra i due appuntamenti, la squadra si è concentrata sull’analisi della monoposto. Per Verstappen, comprendere meglio la vettura rappresenta un passaggio necessario per recuperare competitività. «Ci sono aspetti della macchina che dobbiamo prima comprendere e il team ha lavorato duramente su questo. Speriamo di poter essere un po’ più competitivi in Messico». L’obiettivo è quindi presentarsi in pista con una conoscenza più approfondita della RB22, così da sfruttarne meglio il potenziale durante il fine settimana.
Altitudine e temperature: la sfida messicana
Verstappen ha individuato nel raffreddamento uno degli elementi decisivi per affrontare la gara. Le condizioni di Città del Messico richiedono particolare attenzione alla gestione delle temperature e alla finestra di funzionamento della monoposto. «Correre qui può essere piuttosto complicato, con l’altitudine e il surriscaldamento, quindi dobbiamo assicurarci che il raffreddamento sia corretto e che la macchina si trovi nella giusta finestra di funzionamento». Non manca poi un riferimento all’atmosfera del Gran Premio: «I tifosi qui sono sempre molto appassionati, ed è bello vederlo. Sarà una gara interessante!».

Hadjar vuole sfruttare il potenziale rimasto inespresso
Anche Isack Hadjar punta a fare un passo avanti dopo il sesto posto negli Stati Uniti. Il francese, rallentato da alcuni problemi durante la corsa, ritiene che la Red Bull avesse la possibilità di ottenere di più. «Come squadra, abbiamo lasciato tutti Austin sapendo che c’era ancora qualcosa da ottenere, ed è un ottimo segnale dei progressi che abbiamo fatto in questa stagione. Andiamo subito in Messico cercando di costruire sul lavoro dello scorso fine settimana, completamente concentrati sulla lotta nelle prime posizioni».
Un circuito speciale per il francese
Per Hadjar, il ritorno in Messico ha anche un significato personale: proprio su questo tracciato aveva guidato per la prima volta una monoposto di Formula 1 nel 2023. «Il Messico sarà sempre una gara speciale per me. È stata la pista sulla quale ho guidato per la prima volta una vettura di F1 nel 2023, quindi è sempre bello tornare. La passione dei tifosi è qualcosa che puoi davvero percepire in città e in pista. Ti dà una carica in più come pilota».

La rincorsa nel mondiale costruttori
Il fine settimana di Austin ha portato la Red Bull al terzo posto nella classifica costruttori. Un risultato che Hadjar considera un punto di partenza per continuare a recuperare terreno. «È fantastico essere adesso terzi nel campionato costruttori dopo Austin, quindi arriviamo in Messico con l’obiettivo di continuare a salire il più possibile», ha concluso il francese. Verstappen, invece, occupa la quarta posizione nel mondiale piloti, a sei punti da George Russell.
Iwasa al posto di Verstappen nelle FP1
Il programma dell’olandese inizierà senza la prima sessione di prove libere: Ayumu Iwasa prenderà il suo posto al volante della RB22. Per Verstappen sarà la seconda rinuncia alle FP1 della stagione, mentre il giapponese avrà un’altra occasione per lavorare con la Red Bull durante un fine settimana di gara.

