Dopo il terzo tempo fatto registrare nelle prove libere 1 di Città del Messico, Vesti, attualmente terzo pilota Mercedes, ha ammesso di ambire ad un sedile con la Cadillac per il 2027.
Dopo una stagione ricca di bassi, il sedile di Valtteri Bottas in F1 vacilla sempre di più. Dopo quanto dimostrato nelle FP1 messicane, Cadillac non può non tenere un occhio sul giovane Fred Vesti in vista del prossimo anno.
Il deludente 2026 di Bottas
In settimana il team americano ha ufficializzato il rinnovo del contratto di Sergio Perez fino alla stagione 2029. Il messicano, nel corso di questo 2026, ha più volte dimostrato di meritarsi questo sedile da primo pilota Cadillac: insieme a lui solamente il compagno di squadra e Lance Stroll non hanno ancora ottenuto punti, è vero, ma il paragone con Bottas è impietoso: ad oggi, su un totale di 18 gran premi disputati, Perez ha chiuso davanti al finlandese ben 12 volte.

Per non parlare di quando, a Singapore, Bottas ha fatto registrare un distacco di oltre 95 secondi dal compagno di squadra, il quale per poco non è arrivato a doppiarlo.
Valtteri Bottas sta occupando un sedile che qualunque altro pilota meriterebbe. Il suo ritorno in Formula 1 non è stato dei migliori, e per questo Cadillac ha bisogno di trovare un sostituto in vista della prossima stagione, nonostante sia lui che Perez abbiano firmato un contratto pluriennale con la casa americana a inizio stagione.
I possibili candidati
Nella giornata di ieri, proprio al posto di Bottas, Cadillac ha deciso di far scendere in pista, durante la prima sessione di prove libere, il rookie Colton Herta, confermato dall’amministratore delegato Dan Towriss come uno dei papabili sostituti del finlandese.

Tuttavia, dopo le FP1 di Città del Messico, Herta ha raggiunto un totale di 39 punti superlicenza, l’autorizzazione ufficiale rilasciata dalla FIA indispensabile per poter partecipare ad un campionato di Formula 1. A causa di un errore nel sistema, un quinto posto – diventato sesto a pari punti – ottenuto nel campionato IndyCar 2024, lo ha fatto retrocedere a 39 punti. I 30 giri percorsi all’Autódromo Hermanos Rodríguez non sono dunque sufficienti e l’americano sarà costretto a scendere in pista un’altra volta, in uno dei prossimi GP, per raggiungere quota 40 punti, soglia necessaria per ricevere la superlicenza.
Oltre ad Herta, però, reduce da una deludente stagione in F2 (19esimo in un campionato ricco di incidenti ed errori banali), Cadillac ha puntato gli occhi anche su Frederik Vesti, attualmente terzo pilota Mercedes: come l’americano, anche Vesti ha già un legame con l’undicesimo team in griglia, in quanto ha preso parte al campionato IMSA proprio con la vettura sportiva della casa automobilistica americana.
Dopo l’ottimo terzo tempo fatto registrare al termine delle FP1, Vesti ha rivelato di puntare a un ambito posto in Formula 1 con Cadillac: “Sono estremamente onorato di lavorare con due case automobilistiche straordinarie come Mercedes e Cadillac – ha raccontato ai microfoni di Sky Sports F1 – In questi due anni hanno già avuto l’occasione di vedere cosa sono in grado di fare, e non c’è dubbio, ho tutti gli occhi puntati su quel sedile e sarebbe un privilegio immenso poterlo occupare”.
Vesti ha inoltre indicato le imprese di Antonelli compiute nella sua seconda stagione F1 come prova del fatto che i team dovrebbero essere più propensi a inserire un rookie nelle proprie line-up: “Guardate Kimi. Ha la possibilità di diventare campione del mondo questo fine settimana e ha 20 anni; è un ragazzo giovane che sta dimostrando alla F1 cosa possono fare i giovani piloti. Penso che questo dovrebbe essere un segnale per i Team Principal affinché abbiano fiducia nei giovani talenti”.

