Tsunoda: campione statistico

Tsunoda: campione statistico

6 Gennaio 2021 2 Di Giacomo Gagliarducci

Il giapponese meglio di Shumi e Ilott nel 2020: i dati non mentono

Nella sprint race della seconda settimana a Sakhir, Mick Schumacher si è finalmente aggiudicato il campionato di Formula 2 2020 mantenendo alle sue spalle l’inglese Callum Ilott, secondo con soli 14 punti di distacco. Tuttavia il vero vincitore morale di questa F2 non può che essere il terzo arrivato: Yuki Tsunoda. Fatti due calcoli, infatti, è di Tsunoda, giapponese ed appena ventenne, la media punti più alta nella Formula 2 di quest’anno: 9,52 punti per gara effettivamente conclusa contro i 9,34 del campione Schumacher e i 9,13 del vice Ilott. Tre i ritiri del pilota giapponese: nelle sprint race di Stiria, Gran Bretagna e poi a Monza. Di questi, due sono stati dettati da problemi tecnici e solo uno da un contatto (con Ilott, che fu anche penalizzato). Tre ritiri arrivati quando il giapponese si trovava ampiamente nella zona punti e che quindi hanno davvero pesato sulla classifica finale di questo campionato che, forse, poteva anche avere un vincitore diverso o ci avrebbe comunque fatto vedere magari una sfida a tre fino all’ultimo gran premio.

Quello che è certo è che comunque Tsunoda ha davvero lasciato il segno con una stagione fantastica: dopo aver militato per tre anni nella Formula 4 Giapponese aveva fatto il salto di qualità nel 2019 concludendo 9° in Formula 3 con la scuderia svizzera Jenzer Motorsport e, parallelamente, ottenendo il 4° posto finale nella Formula Open seppur avendo gareggiato in soli 14 round dei 18 totali. Ha quindi stupito tutti in Formula 2 nel 2020 con il team Carlin ed ha ottenuto subito un sedile in Formula 1 a scapito del russo Kvyat. Ora i numerosi tifosi giapponesi attendono solamente di poterlo veder gareggiare nella massima categoria al volante di una monoposto spinta, per l’ultimo anno, da un motore Honda che ha dimostrato di poter fare grandi cose. Prepariamoci, lo spettacolo è appena iniziato.

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