Zak Brown: “Grazie al budget cap torneremo ad essere una delle big della Formula 1”

Zak Brown: “Grazie al budget cap torneremo ad essere una delle big della Formula 1”

8 Gennaio 2021 0 Di Ivan Mancini
Tempo di lettura: 3 Minuti

L’amministratore delegato della McLaren, ai microfoni di Sky Sports F1, pronostica una lotta serrata per la prossima stagione

Dopo il buio periodo con Honda, in cui la storica scuderia britannica ha raccolto pochi risultati di rilievo, la McLaren sembra aver ritrovato la luce in fondo al tunnel: il contratto triennale con la Renault, infatti, ha portato più del triplo dei punti rispetto ai motoristi nipponici (409 con motorizzazione Renault, 133 con Honda). Con il senno di poi le cose non possono che migliorare nella prossima stagione, con il ritorno della power unit Mercedes, per la quale il team di Woking ha speso tutti i suoi gettoni per lo sviluppo della vettura: un sodalizio che si spera possa assomigliare al ventennio in cui la McLaren ha raccolto gli ultimi titoli iridati.

In alto: McLaren MP4-13, l’ultima ad aver vinto un titolo costruttori (1998); in basso: McLaren MP4-23, l’ultima ad aver vinto il titolo piloti con Lewis Hamilton (2008)

 Per noi si tratta di uno [compromesso, ndr] che valeva la pena accettare e di cui sono felice. Sicuramente pensiamo che con il motore Mercedes sulla nostra vettura faremo un passo avanti a livello di prestazioni il prossimo anno, quindi sono contento” ha dichiarato a luglio il team principal della McLaren, Andreas Seidl, che però non nasconde le sue perplessità a riguardo: “Anche noi non possiamo ritenerci soddisfatti del regolamento. È semplicemente illogico. […] Se confrontiamo la nostra situazione con quanto avviene in un altro team che magari ottiene un aggiornamento senza neanche utilizzare token, tutto ciò non ha senso”.

Ad ogni modo, questa condizione non sembra preoccupare Zak Brown, amministratore delegato della McLaren, il quale pronostica una battaglia intensa per il prossimo anno. “Tra il terzo e il settimo posto si deciderà in un lancio di moneta” ha affermato lo statunitense ai microfoni di Sky Sports F1, che successivamente ha continuato ad elogiare il grande lavoro della scuderia negli ultimi tre anni: “Penso che abbiamo tutto quello che ci serve. Stiamo tornando al top ma c’è ancora della strada da fare e ci vorrà tempo. Andreas Seidl ha svolto un lavoro incredibile alla guida del team, abbiamo due grandi piloti, avremo la nuova power unit Mercedes, abbbiamo uomini e donne fantastici in pista ed in fabbrica che stanno lavorando per rendere la macchina il più veloce possibile. […] Sono tessere di un puzzle che stiamo componendo. Avremo bisogno di un po’ di tempo perché il  tutto si riunisca, ma non credo che ci siano pezzi mancanti.

Gran Premio di Abu Dhabi 2020: la McLaren blinda il terzo posto nel campionato costruttori

Allo stesso tempo, il CEO della scuderia di Woking riconosce che la sfida non sarà semplice, considerando l’alto livello degli avversari. “Penso che Racing Point sia stata la terza vettura più veloce per la maggior parte dell’anno, ma non avevano due piloti che guidavano sempre allo stesso livello” ha continuato, sottolineando come il rebranding in Aston Martin e l’assunzione di Vettel possano aumentare la competitività della scuderia di Silverstone. “La Renault [ora Alpine, ndr] potrebbe essere la terza forza del mondiale“, ha proseguito Brown. “Fernando Alonso è più veloce che mai, quindi penso che saranno proprio al top”. Anche la Rossa di Maranello, secondo lo statunitense, ha le carte in regola per puntare al terzo posto nel campionato costruttori, considerando anche il livello qualitativo dei due piloti, mentre per quanto riguarda l’Alpha Tauri pensa che anche loro possano rientrare nella lotta “Hanno vinto una gara, mancava soltanto un  pilota più costante. […] Non so molto [di Yuki Tsunoda, ndr], ma da quello che ho letto sembra essere bravo. Gasly ha sempre fatto bene in AlphaTauri, quindi non credo che possano cacciarlo”.

Il podio al termine del caotico Gran Premio d’Italia 2020

Infine, Brown si è espresso circa il budget cap, che consentirà di uniformare le differenze tra le varie scuderie, consentendo una maggiore competitività anche per i team di medio-bassa classifica: “Grazie al budget cap credo che torneremo a essere una delle big della Formula 1. Stiamo avviando il progetto della nuova galleria del vento, dobbiamo recuperare il ritardo ma mi piace il viaggio che stiamo facendo”.

Zak Brown e Andreas Seidl, rispettivamente amministratore delegato e team principal McLaren
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