Jak Crawford – Il futuro americano

Jak Crawford – Il futuro americano

23 Gennaio 2021 1 Di Roberto Carli

Il quindicenne americano nel 2021 farà parte del Team Hitech Grand Prix, gareggiando per la prima volta in un campionato di livello su di una monoposto, la F3. Il nativo della North Carolina si è già fatto notare nel corso del 2020, facendo parlare di sé anche in Europa. Ma che percorso ha fatto Jak per arrivare in F3?

Crawford comincia ad avvicinarsi al mondo dei motori grazie al padre, grande appassionato NASCAR e primo tifoso del figlio. Jak, spinto dai genitori, inizia la propria carriera nelle 4 ruote a 6 anni. I kart, come per tutti, sono il primo passo per entrare nel mondo del motorsport e, anche Jak inizia da lì. Gareggia in Texas fino al 2015, trionfando nello SKUSA Texas Pro-Kart Challenge Championship Series, dopo aver ottenuto un 3° posto nel 2014.

Inizia a fare diversi campionati in giro per l’America, vincendo in ogni paese dove ha corso. Nel 2017, il primo risultato importante per Jak, sale sul gradino più alto del podio nel Challenge of the Americas Championship Series, campionato americano di kart. L’anno successivo Crawford approda in Europa, continuando a girare con i kart. Jak partecipa all’Europeo prima e al WSK poi, ottenendo solo un 30° posto nel Mondiale kart. Sempre nel 2018 Crawford partecipa al campionato tedesco di kart, risultando solo 9° con 56 punti. La carriera di Jak in Europa sembra concludersi, tornando mestamente in Texas, dove ricomincia a vincere. Nel 2019 Crawford debutta con le monoposto, confrontandosi per la prima volta con piloti di un certo livello. Partecipa nella stessa annata al  Cooper Tyres USF2000 Championship Series, risultando senza podi, e al  FIA Formula 4 NACAM Championship Series. 6 vittorie e 14 podi nella F4 messicana, completando la stagione al 2° posto al debutto, a soli 14 anni.

Il 2020 per lui comincia nel migliore dei modi, venendo inserito nel programma giovani della Red Bull. Helmut Marko ha visto potenziale in lui, e Jak non vuole deluderlo. Torna in Europa, come 2 stagioni fa, ma Crawford questa volta sembra più maturo, più veloce in pista. Con il Team Van Amersfoort Racing partecipa all’Adac Formel 4 e all’Italian F4 Championship. Ad inizio stagione fatica, soprattutto in Germania, dove paga la rivalità con il compagno di box Edgar, già a quota 3 gare dopo solo 2 Round. Ma Jak non ci sta, inizia ad inanellare podi su podi, arrivando all’ultima gara con 12 podi e 5 vittorie, tutte nella seconda parte di stagione, potendosi giocare il campionato in Gara-3 a Oschersleben proprio contro Edgar. A conferma della crescita dell’americano ci sono le 2 vittorie e i 7 podi nel nostro campionato di F4, considerato il più combattuto.

Jak è ad un passo dal primo titolo europeo, primo in classifica, solo una gara da disputare. Parte in quarta fila, ottavo alle spalle di Edgar, suo diretto avversario. 8 punti separano i piloti dell’Accademy Red Bull. Jak fatica a recuperare posizioni, Edgar continua a giocarsi jolly, è lui che deve recuperare. Edgar arriva fino alla seconda piazza, Crawford al contrario, non riesce a scollarsi dalla sesta posizione. Finirà proprio così, Edgar secondo e Crawford sesto. Jak perde il campionato per soli 2 punti, ancora una volta, l’avventura Europea sembra un fallimento. Ma così non è, Jak sostiene tutti i test post-stagionali di F3 con il Team Hitech, che successivamente deciderà di schierarlo assieme al “collega” all’Accademy Red Bull Iwasa e Roman Stanek in griglia della Formula 3 2021. Oltre ai già citati compagni dell’americano, Jak si troverà a lottare con lo stesso Jonny Edgar, potendosi prendere una rivincita, molto più prestigiosa.

Gli americani cominciano a farsi un nome anche in Europa, come nel caso di Seargant, vicinissimo al titolo piloti F3 2020. Riuscirà a fare lo stesso il quindicenne del North Carolina?

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