Rich Energy ritorna alla carica: domani l’annuncio della nuova partnership

Rich Energy ritorna alla carica: domani l’annuncio della nuova partnership

13 Febbraio 2021 1 Di Alberto Ghioni
Tempo di lettura: 3 Minuti

Dopo la fallimentare collaborazione con il team Haas, il marchio guidato da William Storey è pronto a legarsi con un contratto ad un altro team di Formula 1: chi sarà?

Con un tweet pubblicato sui propri social, Rich Energy ha dichiarato di essere prossima all’annuncio della collaborazione con un team di Formula 1, dando anche una data, domenica 14 febbraio alle 2 del pomeriggio. Ciò ha anche generato un simpatico dualismo con il giorno di San Valentino, un po’ come successo l’anno scorso con il lancio della livrea della Mclaren.

Il tweet pubblicato ieri sui social da Rich Energy

I precedenti

Nel 2019 il marchio inglese aveva iniziato una partnership con la Haas, diventando title sponsor (celebre il colore nero oro della livrea usata per quella stagione da parte del team statunitense) per una cifra non indifferente. Non era andata tutto come speravano le due parti, con l’accordo che era stato terminato prematuramente dopo poco tempo. Il motivo ufficiale? La compagnia di bibite voleva battere Red Bull in pista sin da subito, in quanto altra azienda venditrice di bevande energetiche, ma le prestazioni della VF19 si erano dimostrate deludenti, rilegando il team nelle ultime posizioni.

Le controversie

La verità è che in quel periodo la casa di bevande energetiche britannica era stata accusata di plagio nei confronti di Whyte Bikes, cui logo era sospettosamente simile a quello di Rich Energy. Difatti il marchio inglese era stato immediatamente obbligato a rimuovere il logo dalla vettura statunitense. La rottura inoltre era stata comunicata in modo più che grottesco, tramite un tweet pubblicato da Storey stesso, recitante testuali parole:Oggi Rich Energy termina il contratto con il team Haas F.1 per le sue scarse performance. Vogliamo battere Red Bull Racing e trovarsi alle spalle del team Williams in Austria è inaccettabile. La politica e l’atteggiamento della F.1 non fanno bene al nostro business“.

I due loghi comparati

Di sicuro, quindi, la scuderia che si legherà alla azienda di Storey non godrà di un’ottima visibilità, anzi, verrà probabilmente derisa per l’accordo. Basta infatti girovagare per i vari social per capire di quale fama negativa goda Rich Energy, soprattutto dopo la vicenda Haas. Inoltre è anche da considerare il fatto che tutt’ora nessuno in Europa abbia mai trovato una lattina di questa marca in nessun supermercato, tanto da generare vari scetticismi sull’esistenza di questo marchio.

I team papabili

è ancora ignota però l’identità del team prescelto e su quale ruolo ricoprirà la società britannica nello scacchiere degli sponsor, anche se alcune voci hanno incominciato a girare nelle ultime ore: varie fonti riportano infatti che la scuderia scelta sia l’Alfa Romeo, team in cui però Rich Energy avrebbe un ruolo non principale, per la presenza dello sponsor Orlen, portato da Robert Kubica. Altre voci riporterebbero però un avvistamento di William Storey nelle zone di Woking, sede della scuderia Mclaren.

Woking, sede della Mclaren

Non ci resta quindi che aspettare domani, quando l’annoso dubbio sarà sciolto, di sicuro chi si è trovato a trattare con l’ecclettico CEO dell’azienda avrà richiesto garanzie dal punto di vista comportamentale, soprattutto per preservare l’immagine del team. è noto però che, da parte del manager inglese, ci si può aspettare di tutto, in qualsiasi momento.

+ posts