MotoGP | Nuovo protocollo in arrivo per il Qatar

MotoGP | Nuovo protocollo in arrivo per il Qatar

18 Febbraio 2021 0 Di Alessandro FDC
Tempo di lettura: 2 Minuti

Il paddock di MotoGP  dovrà rispettare un rigido protocollo per i test e per i due weekend di gara che si svolgeranno in Qatar, in modo da poter garantire un inizio di stagione 2021 in quasi totale sicurezza.

La pandemia ha già costretto la MotoGP a modificare i suoi piani per l’inizio della stagione 2021: ad esempio il Gran Premio di Argentina e quello degli Stati Uniti sono stati posticipati e verranno corse due gare in Qatar, oltre a una in Portogallo. Anche i test di Sepang di febbraio sono stati annullati a causa del numero crescente di contagi del virus in Malesia.

Nonostante sia arrivata una seconda ondata di contagi in molti paesi del mondo, la MotoGP si sta impegnando ad iniziare la stagione 2021 come da programma. I test pre-stagionali sono stati spostati in Qatar il 6 e il 7 marzo e dal 10 al 12 marzo, prima della gara inaugurale nel fine settimana del 28 marzo e del secondo round, sempre Qatar, che si svolgerà la settimana successiva.

Il protocollo:

Per garantire la massima sicurezza contro il virus, la MotoGP ha preso spunto dal sistema organizzato in bolle utilizzato per l’Australian Open di Tennis e per l’NBA.

Tutti i membri del paddock dovranno fornire un risultato del test negativo valido entro 72 ore dall’imbarco per il volo diretto a Doha e faranno un altro test PCR all’arrivo, prima di essere isolati in hotel in attesa dei risultati. Inoltre, verranno svolti in maniera casuale altri tamponi durante il soggiorno in Qatar.

 A nessun membro del paddock sarà consentito noleggiare un’auto, bensì sarà l’organizzazione che pianificherà i trasporti tra gli hotel e il circuito. Non sarà consentito lasciare gli hotel per nessun motivo diverso da quello di recarsi al circuito, sebbene sia stata presa in considerazione la possibilità di consentire escursioni di gruppo durante i giorni di riposo. Questo è il rigoroso protocollo della MotoGP

Al momento, i piloti della massima categoria non sono costretti a rimanere nel paese tra il secondo test pre-campionato e la prima gara, ma all’intero paddock di Moto2 e Moto3, che proverà in Qatar dal 19 al 21 marzo, non sarà consentito abbandonare il Qatar.

Gli stessi protocolli per l’arrivo in Qatar dovranno essere seguiti nuovamente per ogni pilota di MotoGP che lascerà il paese tra i test e la prima gara.

Seguimi su Fan del Cavallino

+ posts