Aston Martin grande delusa: troppi problemi. E Vettel…

Aston Martin grande delusa: troppi problemi. E Vettel…

15 Marzo 2021 0 Di Giacomo Gagliarducci

Durante i test la scuderia di Lawrence Stroll ha fatto ancor peggio di Williams e Haas facendosi notare in negativo per l’affidabilità della vettura, apparsa molto scarsa

Alla luce dei test in Bahrain appena conclusi al momento c’è solo una certezza: Aston Martin è stata la grande delusione del weekend. Fra problemi tecnici e altre difficoltà la vettura di Sebastian Vettel e Lance Stroll ha completato solo 314 giri, 10 in più della Mercedes, ultima per numero di tornate.

A peggiorare la situazione c’è il fatto che la vettura non è stata mai veramente competitiva: Vettel sembra faticare notevolmente con la nuova monoposto, Stroll invece non è riuscito ad essere veloce sul giro singolo con la sola eccezione della seconda sessione.

Ma al di là delle prestazioni, ovviamente influenzate dal carico di carburante e dal tipo di test su cui la scuderia si è concentrata, sembra che il team di Lawrence Stroll abbia seri problemi dal punto di vista dell’affidabilità.

Sabato mattina si è presentato un grave problema al cambio della AM21 di Vettel che lo ha costretto per parecchie ore ai box, un problema molto simile a quello riscontrato da Bottas nella mattinata di venerdì. Stroll ha invece sofferto un problema elettrico che ha fatto perdere al canadese del tempo importante. Domenica un’altra doccia fredda: problemi nella zona posteriore della vettura numero 5, probabilmente legati alla power unit Mercedes. Un altro stop forzato che ha fortemente condizionato il necessario ambientamento di Vettel alla nuova monoposto, completamente diversa dalla Ferrari alla quale era abituato.

Dati alla mano, in 3 giorni il tedesco è riuscito a concludere solo 117 giri. E’ andata un po’ meglio a Stroll che ha avuto a disposizione 197 tornate. Quest’ultimo ha complessivamente completato un numero di giri nella media degli altri piloti ma lo stesso non si può dire del pluricampione tedesco, apparso poco a suo agio con la vettura.

A questo punto c’è ovviamente da valutare quanto questi problemi siano effettivamente preoccupanti e a cosa sia dovuta la bassa competitività della monoposto. Ovviamente c’è da dire anche che questi test, sopratutto dal punto di vista delle prestazioni, lasciano il tempo che trovano: è impensabile che Aston Martin sia la peggiore auto della griglia 2021 eppure è quello che i tempi di questi test sembrano lasciar intendere.

Al di là dunque delle prestazioni vere e proprie, il problema più grande della vettura sembra essere l’affidabilità, davvero scarsa sopratutto della parte propulsiva, la stessa che monta la Mercedes. E’ logico pensare che la scuderia tedesca si stia impegnando fin da queste ore per risolvere tali problemi. La Red Bull è sembrata molto performante la e casa di Brackley non può permettersi passi falsi…

Dal canto suo Vettel ha in qualche modo rassicurato i suoi tanti tifosi affermando che non ha ancora provato una simulazione di qualifica:

Fare un giro di qualifica è solo mettere insieme le cose, tutte i dettagli che impari o acquisisci, quindi non sono preoccupato per questo. E’ una casella che non abbiamo spuntato; avremo i primi riscontri in occasione del primo weekend di gara e delle qualifiche.

Il pilota ex-Ferrari ha dovuto riconoscere quanto sia delicata la situazione della scuderia ma è convinto che i problemi saranno presto risolti:

Cercheremo di iniziare bene. Abbiamo avuto test altalenanti con qualche singhiozzo. Ma non vedo l’ora di gareggiare e sono sicuro che supereremo i piccoli problemi che abbiamo avuto e saremo in una forma migliore tra due settimane.

Vettel ha anche speso alcune parole sul proprio ambientamento ed anche qui si è detto fiducioso di poter essere pronto a breve per dare il massimo:

Potrebbe andare meglio ma potrebbe anche andare peggio. Penso che si tratti di rimanere calmi, fare una cosa alla volta e andare avanti quando è il momento. Anche chi non ha avuto alcun problema non ha potuto avere tutte le informazioni sulle nuove auto, sui nuovi pneumatici in un solo giorno e mezzo in macchina. Penso che non sia possibile che qualcuno scenda dalla vettura dicendo di aver raggiunto la velocità che aveva dopo 17 gare in 20 settimane l’anno scorso…

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17 anni. Seguo la F1 dal 2015, la F2 dal 2019. Tifo RedBull ma amo la Formula 1 nella sua interezza. Circuito preferito? Interlagos.
#racingforantoine