FP1 ad Imola: doppietta Mercedes, ma 6 piloti in un intervallo di soli 3 decimi.

FP1 ad Imola: doppietta Mercedes, ma 6 piloti in un intervallo di soli 3 decimi.

16 Aprile 2021 2 Di Riccardo Frattarelli

Prima sessione di prove libere del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna. Conduce Bottas in 1:16:564, seguito da Hamilton e Verstappen con soli 58 millesimi di ritardo. Bene entrambe le Ferrari, disavventure per Perez, Ocon e Mazepin.

Ritorna finalmente in pista la Formula 1 dopo due week-end di stop. All’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola l’attività in pista si registra fin dai primi minuti. Quest’anno, come abbiamo già visto in Bahrein, le sessioni di prove libere sono limitate ad un’ora l’una di durata (rispetto all’ora e mezza degli anni scorsi). Di conseguenza le scuderie sono molto più attive anche ad inizio sessione.

Le prime vetture a scendere in pista sono le due Alfa Romeo, seguite da Sergio Perez che va in testacoda già nel giro di ricognizione. Anche Mazepin, a causa della gomma fredda si gira nel tratto che immette nella pitlane.

Tempi abbastanza alti nel primo quarto d’ora di prove libere. Solo Sainz, Hamilton e Verstappen scendono sotto il tempo di 1:18 nei primi giri cronometrati, quando la pole position dell’anno scorso era stata guadagnata da Bottas in 1:13:6.

Tutte le vetture hanno fatto registrare un tempo nella prima mezz’ora, unica eccezione per Charles Leclerc, fermo ai box per una verifica dei parametri sula monoposto. Ferrari che si presenta ad Imola con un’ala posteriore con più carico aerodinamico, a cucchiaio, e un fondo leggermente modificato, presente solo sulla macchina di Sainz.

Gasly si mette a dettare il passo in 1:17:470 a metà sessione, mentre il suo compagno di squadra Tsunoda fatica a trovare il proprio limite anche a causa di un’escursione in ghiaia.

Tsunoda in ghiaia nei primi momenti delle FP1

A poco più di 15 minuti dal termine contatto tra Ocon e Perez che causa la bandiera rossa. Dinamica dell’incidente non chiara, con la Red Bull del messicano che si ritrova il posteriore sinistro deformato, sia sul fondo che sul cerchione, mentre l’Alpine del francese rompe il tirante dello sterzo.

Le FP1 riprendono con 10 minuti rimanenti sul cronometro. Leclerc torna in pista, mentre il compagno di squadra spagnolo fa segnare il fucsia in 1:17:197. Subito scavalcato da Lewis Hamilton, primo pilota scendere sotto il muro del 1:17, quasi eguagliato da Leclerc, con soli 2 tentativi effettuati per cercare la prestazione migliore possibile.

Finale frenetico con Verstappen, Leclerc, Hamilton, Gasly, Bottas e Sainz chiusi in 3 decimi che cercano il colpo migliore proprio sul finale. A tempo scaduto, ultimo giro lanciato per Mazepin che perde la vettura in uscita dalla Rivazza causando la seconda bandiera rossa che mette fine ad una divertente FP1.

Mazepin perde la vettura in uscita dall’ultima curva

Risultati finali:

Il finlandese Bottas detta il passo, mentre Hamilton si inserisce tra lui e Max Verstappen. Sainz e Leclerc in rosso chiudono rispettivamente 6° e 5°. Quinto un ottimo Gasly.

Ottimi tempi quelli di Alonso, 7°, e Stroll, 8°, che hanno un distacco inferiore al secondo rispetto al leader della sessione. Latifi batte il compagno di squadra Russell. Vettel e Ocon anonimi.

McLaren in difficoltà, al limite della top 10 (decimo Ricciardo e Norris 13°). Nelle retrovie Raikkonen meglio di Giovinazzi e Mazepin davanti a Schumacher. Ultimo Tsunoda.

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