Horner: “I piloti AlphaTauri e Red Bull non lavorano come un unico team”

Horner: “I piloti AlphaTauri e Red Bull non lavorano come un unico team”

30 Aprile 2021 0 Di Ivan Mancini

Horner, Team Principal della Red Bull, ha specificato che i quattro piloti “sono liberi di gareggiare l’un l’altro” in pista
 

L’incidente di Imola tra Valterri Bottas e George Russell ha infiammato il dibattito circa il rapporto tra i team ufficiali e gli junior team. Comne riportato da RaceFans.net, Il CEO della Mercedes, Toto Wolff, ha detto che Russell ha rischiato troppo nella sua lotta per la posizione con una delle vetture del team ufficiale. Russell ha accettato il punto di vista di Wolff, ma ha anche precisato che considera Bottas ed Hamilton come suoi compagni di squadra alla stregua di Latifi.

Wolff ha negato di aver imposto delle regole a Russell e Bottas in seguito all’incidente. “I piloti per natura spingono. A volte si deve valutare se prendere un rischio o no, ma un giovane pilota andrà sempre a prendersi una possibilità, se la vede davanti a sé. La domanda è: c’è abbastanza tempo di reazione per valutare chi è l’altra macchina? Penso di no“ ha proseguito.

La colpa, quindi, non cade mai al 100% su un pilota e zero sull’altro. […] Non c’è confusione e non ci sono regole per nessuno dei piloti. Siamo noi a fornire feedback in seguito” ha concluso l’austriaco.

Simile la situazione in casa Red Bull, che ha sotto la sua ala talenti del calibro di Max Verstappen, Sergio Perez, Pierre Gasly e Yuki Tsunoda. I quattro piloti sono divisi in due squadre – il team ufficiale e il team satellite AlphaTauri – tuttavia Horner ha detto che il quartetto non lavora insieme. “Nel nostro caso, tutti i piloti sono ovviamente piloti Red Bull […] ma non ci sono istruzioni per lavorare efficacemente come una squadra. Ovviamente chiediamo rispetto tra i colleghi, ma detto questo, in pista sono liberi di gareggiare l’un l’altro, come abbiamo visto in numerose occasioni“.

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