GP di Francia: Top 3 e Flop 3 dal circuito del Paul Ricard

21 Giugno 2021 0 Di Federico Nacciarriti

Si è concluso ieri il GP di Francia al Paul Ricard che ha visto Max Verstappen conquistare la sua 3° vittoria stagionale. È ora di tirare le somme e scoprire i migliori 3 ed i peggiori 3 del weekend francese.

Top 3 GP di Francia

Mclaren

La Mclaren mette a segno un colpo importante nel GP di Francia, riprendendosi la 3° posizione nel mondiale costruttori ed allungando sulla Ferrari. Partiti rispettivamente 8° e 10° Lando Norris e Daniel Ricciardo sono riusciti a conquistare il 5° e 6° posto. Per la prima volta dall’inizio della stagione inoltre abbiamo visto guidare alla grande entrambi i piloti con un Daniel Ricciardo sorprendentemente veloce ed in grado di tenersi dietro Norris per gran parte del GP.

Le Mclaren in lotta durante il GP di Francia

Pierre Gasly

Il francese riesce a continuare il momento positivo anche sul suolo di casa del GP di Francia. Partito da una straordinaria 6° posizione conquistata il sabato Pierre conclude in 7° posizione portando a casa il massimo possibile da una Alpha Tauri in crescita. Questa prestazione, combinate col podio di Baku ed il 6° posto di Monaco lanciano Pierre nella parte importante della classifica alle spalle dei 2 Ferrari.

Pierre Gasly prima del GP di casa

Red Bull

Scontato ma doveroso inserire i vincitori del GP di Francia. Max Verstappen conquista la pole al sabato, ma sbaglia in curva 1 e finisce dietro Hamilton. La gara sembra ormai finita, ma grazie ad un incredibile guida dell’olandese ed una strategia perfetta da parte del muretto Austriaco, Max si porta a casa la vittoria con una sosta in più.

A concludere alla perfezione il weekend del GP di Francia per la Red Bull ci pensa Sergio Perez. Il messicano porta a casa il suo secondo podio di fila grazie, ancora una volta ad un ottima strategia ed ad una gestione degli pneumatici impeccabile da parte di Perez.

Come ciliegina sulla torta, la Red Bull si è finalmente “vendicata”, sportivamente parlando, di Ungheria 2019 e Spagna 2021, dove la Mercedes li aveva battuti utilizzando proprio la strategia delle 2 soste.

I due piloti Red bull dopo il GP di Francia

Menzione d’onore per Fernando Alonso, le Aston Martin, Mick Schumacher per averla messa in Q2, ed il circuito del Paul Ricard che al 3° anno ci regala finalmente una gara degna di nota.

Flop 3 del GP di Francia

Yuki Tsunoda

Il giapponese comincia il GP di Francia in ultima posizione dopo aver nuovamente sbattuto in qualifica. Prova la rimonta, ma non va oltre il 13° posto con un passo gara mai minimamente vicino a quello di Gasly. Altra prestazione deludente dunque per quello che dopo il Bahrain sembrava essere il nuovo astro nascente della Formula 1. Per carità è ancora un rookie, ma forse un altro anno in Formula 2 per fare esperienza non gli avrebbe fatto male, dato che il talento non gli manca.

Yuki Tsunoda prima del GP di Francia

Ferrari

La Ferrari toppa su tutta la linea. Passo gara inesistente e gestione gomme inguardabile. Per darvi una misura della gara della rossa, dopo il 2° pit stop Leclerc non è riuscito a passare la Alfa Romeo di Giovinazzi nonostante le gomme più fresche e di una mescola più morbida. Proprio il monegasco, arrivato 16°, ha faticato tutto il weekend rispetto a Carlos Sainz che però per i problemi sopracitati conclude il GP di Francia solo in 11°posizione. 0 punti quindi per la rossa che in Austria deve inventarsi qualcosa se vuole riprendersi il 3° posto nel costruttori.

Mercedes

Ancora una volta weekend opaco per la Mercedes. Almeno questa volta sono arrivate entrambe le auto a casa, ma non basta. Nel GP di Francia l’auto non era a livello Red Bull, i piloti ci provano ma al muretto pasticciano con entrambi e finiscono dietro i rispettivi rivali regalando l’allungo sia nel piloti che nel costruttori. Il mondiale è ancora lungo, ma per ora questa stagione sta dimostrando che con un degno rivale anche la Mercedes è battibile.

Menzione di disonore per Esteban Ocon in ombra tutto il weekend e le Alfa Romeo inquadrate solo quando dovevano doppiarle.

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