Albon, Williams e le clausole di riservatezza Mercedes

Albon, Williams e le clausole di riservatezza Mercedes

16 Settembre 2021 1 Di Riccardo Frattarelli

Alex Albon, nuovo pilota Williams per il 2022, ha affermato di non avere ben chiaro cosa comportino le clausole di riservatezza imposte da Mercedes riguardanti il proprio contratto con il team di Grove.

Dopo la notizia dell’ingaggio da parte del team Williams di Albon come nuovo compagno di squadra di Latifi, Toto Wolff, team manager della Mercedes, ha dichiarato che saranno inserite delle speciali clausole nel contratto del tailandese. Mercedes è infatti la casa produttrice dei propulsori utilizzati dalla Williams; mentre Albon ha avuto un passato di collaborazione con l’accademia giovani piloti della Red Bull.

Latifi e Albon, prossimi compagni di squadra in Williams

Albon, nonostante sia stato rilasciato da Red Bull, sta mantenendo i contatti con la casa austriaca. Non sono da escludere future collaborazioni tra le parti.

Wolff ha affermato che sono necessarie delle regole per la protezione della “proprietà intellettuale” (ovvero i diritti legali volti ad assicurare la tutela delle idee) dei propri propulsori Mercedes.

Secondo Wolff: “Tra noi e la Williams c’è grande armonia. Loro, come noi, sanno cosa è importante proteggere e “nascondere”. Considerando la presenza di un pilota proveniente da una casa produttrice diversa dalla nostra, è importante l’inserimento di alcune clausole di riservatezza.”

Ipoteticamente queste clausole riguarderanno la power unit Mercedes. A tutela delle informazioni riservate, Albon non sarà quindi a conoscenza al 100% del proprio propulsore Mercedes.

Albon ha invece dichiarato di non conoscere i dettagli di queste clausole. Nello specifico quindi, i termini del contratto di Albon non sono ancora stati confermati. Il pilota tailandese ha però dichiarato che nel 2022 i suoi interessi saranno solamente riguardanti la Williams: “… sullo sviluppo della macchina e sull’assicurarci di avere un buon anno e di continuare a crescere in modo positivo.

Continuando a parlare della collaborazione tra Red Bull e il pilota asiatico, è da escludere la presenza del marchio della bevanda energetica sulla monoposto. Invece è probabile che il casco personalizzato riprenda il famoso marchio Red Bull.

Albon e il suo casco nel 2020
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