Errori umani durante i pit stop: cosa ne pensano Wolff e Horner?

Errori umani durante i pit stop: cosa ne pensano Wolff e Horner?

5 Ottobre 2021 0 Di Alessio Donzelli

Wolff e Horner hanno espresso la loro opinione sugli errori umani dei meccanici durante i pit stop: secondo Toto si deve considerare l’intera procedura, mentre Christian è del parere opposto, ed è convinto che possano capitare errori di questo genere.

È un botta e risposta continuo tra i Team Principal delle squadre rivali al vertice, in qualsiasi ambito. I 2 hanno anche commentato le situazioni in cui si parla di “errori umani” nei pit stop, nelle parole riportate da racingnews365.com. Le considerazioni di Wolff e Horner, come al solito, sono in disaccordo.

In questa stagione c’è stato una nuova direttiva, volta ad avere una reazione umana nelle soste, che sfavorisce la Red Bull. La squadra austriaca ha mostrato qualche segno di debolezza sulle soste, che erano sempre state un suo punto di forza. Anche la Mercedes non è stata impeccabile, e a Monza il doppio errore dei 2 team ha portato ruota a ruota (e letteralmente uno sopra l’altro) i 2 contendenti al titolo. Bottas è stato invece protagonista di una delle soste più strane di sempre a Monaco, con la anteriore destra del finlandese che non si staccava dalla vettura. Anche Perez, in Russia, ha avuto un problema ai box, che ha causato anche una lieve ferita ad un meccanico.

Wolff non crede che si possa parlare di errore umano

Toto crede che si possa sempre migliorare il processo di pit stop, al fine di essere sempre più efficenti nel perdere il minor tempo possibile, e allo stesso tempo sicuri. Wolff pensa che, quando ci si trova davanti a soste lunghe non si tratta di un errore umano, ma si deve migliorare la procedura del pit stop: Devi guardare l’intera procedura. Non si tratta di un errore umano“.

L’austriaco è poi entrato più nello specifico, spiegando quali siano gli ambiti su cui si può agire. È importante come la procedura è progettata, come gli attrezzi sono sistemati, è a quello che dobbiamo guardare e abbiamo bisogno di dare la migliore pistola possibile e la miglior procedura possibile per i meccanici in modo possano lavorare per evitare i pit stop lunghi, in maniera sicura” ha dichiarato. “Ma [dobbiamo] anche essere abbastanza veloci e questo equilibrio è sempre stato difficile per tutte le squadre in Formula 1″ ha continuato Wolff.

Horner non è d’accordo con Toto

Christian sostiene che ci siano degli errori umani, e che si possa sempre imparare per essere più veloci in futuro. “Penso che ci sia qualcosa chiamato errore umano e penso che abbiamo visto uno di quelli all’ultima gara” ha detto “Penso che impari sempre e che cambi anche i tuoi strumenti per cercare di rendere tutto più semplice, per costruire sistemi di sicurezza, come software e altro”.

Le pertite di tempo ai box possono anche scombinare i piani strategici del team, così come un guasto ad un qualsiasi componente: “Penso che il pit-stop sia una parte intrinseca di un Gran Premio e devi fare affidamento su un po’ di tempo come parte della tua strategia. Quindi, ovviamente, un sacco di analisi non sono precise se c’è un guasto a un pit stop come succederebbe con qualsiasi componente della macchina.”

“Si cerca di imparare dagli errori, si prova ad essere sicuri di saper affrontare la situazione se si dovesse ripetere” ha concluso il Team Principal della Red Bull.

Errore umano o no, una cosa è certa: i dettagli decideranno questa tiratissima stagione di F1, e i pit stop potranno essere tra le componenti fondamentali di queste ultime gare.

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