Istanbul Park: le condizioni dell’asfalto

Istanbul Park: le condizioni dell’asfalto

5 Ottobre 2021 1 Di Daniele Donzelli

Come dimenticare l’asfalto scivoloso di Istanbul che ci ha regalato una delle gare più spettacolari della stagione 2020?

Dopo l’emozionante GP di Russia, la F1 si appresta a tornare in pista, questa volta sul tracciato di Istanbul, già presente nella scorsa stagione.

E proprio nella scorsa stagione ha lasciato il segno, anche in tutti gli appassionati più giovani che non hanno potuto apprezzare il circuito il decennio scorso.

Il protagonista indiscusso del weekend, oltre ovviamente a Lewis Hamilton, è stato l’asfalto.

Sin dal venerdì, infatti, la situazione era molto critica, tantissimi piloti hanno lamentato mancanza di grip.

In più, sia in qualifica che in gara, ci si è messa anche la pioggia a complicare la situazione: non sono certo mancati i testacoda e le difficoltà a mantenere la macchina in pista!

La causa di questa mancanza di aderenza fu un ritardo nel completare i lavori per riasfaltare il tracciato, assente dal calendario dal lontano 2011.

Sicuramente per il pubblico tutto ciò sarà stato spettacolare, ma non è affatto il massimo per la sicurezza dei piloti; perciò gli organizzatori hanno deciso, dopo l’esperienza del 2020, di trattare la pista con una tecnica particolare, già in uso a Singapore.

Questa tecnica, detta “water blasting”, consiste, tramite l’utilizzo di acqua ad alta pressione, nel pulire l’asfalto per renderlo più agibile e adatto alle vetture di F1.

L’affidabilità della tecnica è garantita, perché è stato molto spesso utilizzata dagli organizzatori del GP di Singapore.

Water Blasting
Un esempio di water blasting, impiegato anche nella vita quotidiana

Le parole di Masi

Il direttore di gara si è espresso sulle modifiche apportate al circuito, spiegando come non sia affato la prima volta che viene utilizzato il water blasting:

“L’asfalto in Turchia è stato effettivamente trattato con water blasting. È un trattamento regolarmente impiegato, abbiamo avuto modo di vederlo a Singapore”.

Il circuito asiatico, infatti “deve essere spesso riasfaltato, perché la carreggiata è impiegata come strada pubblica nel corso dell’anno” ha spiegato l’australiano.

Successivamente, Masi ha voluto rispondere a coloro che ancora si chiedono il perché delle condizioni della scorsa stagione, dicendo:

“Credo che abbiamo già detto che l’anno scorso si è trattato di un problema di tempo, e per quest’anno tutto è sistemato“.

Infine ha voluto precisare come i team sappiano con anticipo i cambiamenti avvenuti da una stagione all’altra su ogni circuito:

“Ogni anno aggiorniamo le squadre su ogni cambiamento apportato sui vari circuiti, che siano barriere, cancelli, aree con asfalto nuovo, qualunque cosa”.

Speriamo che anche con un asfalto più aderente, l’Istanbul Park riesca a regalarci grandi emozioni questo weekend…

Dichiarazioni tratte da racefans.net

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