Perché Perez non è stato investigato per essere tornato in pista dopo il paletto dei box?

Perché Perez non è stato investigato per essere tornato in pista dopo il paletto dei box?

12 Ottobre 2021 1 Di Alessio Donzelli

Perez è tornato in pista dopo aver superato il paletto dell’entrata box, nel corso del giro 34. Il direttore di gara Michael Masi ha spiegato come mai non è stata investigata questa mossa, avvenuta durante la battaglia tra Hamilton e Sergio.

La sfida tra Hamilton e Perez è stata sicuramente la più spettacolare del GP di Turchia. Lewis aveva raggiunto Sergio quando ha provato l’attacco all’esterno di curva 12, provando ad incrociare la traiettoria nel cambio di direzione che precede il rettilineo dei box. Nel farlo ha accompagnato Perez fino alla sinistra del paletto che segna l’entrata della pit lane. Il messicano è tornato in pista e si è ripreso la posizione sul rettilineo principale. Da regolamento, se si sta entrando in pit lane per effettuare la sosta, questo non si può fare. Nel caso di Perez, Michael Masi ha spiegato il motivo per cui la mossa non è stata nemmeno investigata.

Masi ha spiegato come Sergio non stesse cercando di entrare ai box

La mossa di Sergio non è stata indagata perché è stato accompagnato verso la corsia box, e la sua intenzione non era quella di rientrare. “Ho dato un’occhiata, assolutamente. Ma come spiegano i nostri regolamenti e le note, devi tenere la sinistra del dissuasore solo se sei impegnato ad entrare nella pit lane” ha esordito Masi, nelle parole riportate da motorsport.com

Quindi non rientra in questa casistica, perché è stata solo una battaglia dura tra i due. Nessuna delle due squadre ha sollevato la questione, né la Mercedes né la Red Bull. È stata solo una bella lotta dura” ha continuato Michael. La cosa strana è infatti che né la Mercedes né la Red Bull hanno protestato: i primi per la manovra di Sergio, i secondi perché Hamilton ha accompagnato il loro pilota. Via radio Sergio si è limitato ad un semplice “Mi ha spinto fuori”.

Il direttore di gara ha infatti dichiarato che nessuno dei 2 team ha segnalato nulla: “Non ascoltiamo la radio di tutti i piloti. Generalmente, le squadre sono molto attente se c’è qualcosa che vogliono che andiamo a rivedere”.

Immagine

Dopo la gara, Perez ha commentato la battaglia senza però sottolineare il fatto che Lewis lo abbia accompagnato. Forse se non fosse rimasto davanti sarebbe un’altra storia…

“Quel primo stint è stato molto difficile per me, soprattutto verso la fine, perché Lewis era piuttosto veloce. Penso che in quel momento fosse il più veloce in pista, quindi tenerlo dietro è stato piuttosto impegnativo” ha detto Checo. “Abbiamo fatto una bella lotta. Ho dovuto anche evitare il dissuasore all’ingresso dei box, ma sono riuscito a rimanere davanti“.

La faccenda si conclude quindi senza sanzioni da una parte né dall’altra. La decisione sembra corretta: è stato un bel duello con i piloti al limite, senza scorrettezze evidenti.

+ posts