Mattia Binotto ha parlato del ruolo che ricoprirà Leclerc quando la Ferrari tornerà in lotta per il titolo. Il monegasco sarà il pilota di punta quando si punterà al colpo grosso.
Tutti i tifosi della Ferrari non vedono l’ora che il Cavallino torni a essere in lotta per il campionato. Il 2020 e il 2021 sono stati piuttosto amari, con la vittoria che manca da Singapore 2019 con Sebastian Vettel. La speranza è che i nuovi regolamenti che entreranno in vigore dalla prossima stagione permetteranno alla Rossa di ritornare al top. La stagione in corso sta dimostrando che i piloti ci sono: entrambi stanno facendo molto bene sia in qualifica che in gara, e stanno portando la squadra al terzo posto nel campionato costruttori.

Binotto: “Mentalità vincente”
Uno dei grandi dubbi degli appassionati è come si evolverà il rapporto tra Sainz e Leclerc quando si farà sul serio. Molti, all’inizio dell’anno, avrebbero scommesso che Carlos non avrebbe retto il confronto con il compagno. E invece, lo spagnolo sta stupendo tutti in positivo. Talmente tanto che ha seminato il dubbio tra i fan: Leclerc sarà comunque il primo pilota indiscusso in caso di lotta per il mondiale? In un’intervista rilasciata alla rivista GP Racing, Binotto ha voluto rispondere a questa domanda.
“Abbiamo investito su Charles a lungo termine perché siamo convinti che diventerà il prossimo campione del mondo con la Ferrari. Se e quando la Ferrari sarà una macchina capace di battagliare per il titolo, sarà Leclerc il primo pilota“.

Binotto ha poi esaltato le qualità del monegasco:
“Lo conosciamo sin dall’inizio della sua carriera, è un pilota molto talentuoso. È molto veloce, non solo sul giro singolo. Quando gareggia, la sua capacità di difendersi e attaccare senza perdere il ritmo è qualcosa di eccezionale. Ho sempre in mente Monza 2019 e la sua difesa su Hamilton, o quella contro Max a Silverstone. Charles è molto bravo a gestire la pressione, è capace di vincere grazie alla sua mentalità vincente richiesta quando si è in testa. Ha un talento fantastico“.

Grandi progressi
Un altro grande pregio di Leclerc è quello di aver imparato rapidamente, soprattutto sulla gestione delle gomme, il suo punto debole all’inizio. Il team principal della Ferrari ha voluto sottolineare anche questo aspetto:
“Il modo in cui gestisce le gomme adesso è incredibilmente migliore rispetto a quando ha iniziato. Ha migliorato significativamente la sua sensibilità in macchina e sulle gomme. Questo distingue i piolti talentuosi da quelli buoni. Se hai talento sei capace di tirar fuori tutto dalla macchina. Questo era ciò che facevano Michael e Fernando“ ha affermato Binotto.
Infine, Mattia ha paragonato lo spirito di Leclerc a quello di Gilles Villeneuve:
“Charles riflette lo spirito di Gilles Villeneuve. E lo farà ancor più quando inizierà a vincere i campionati. Leclerc è stato con noi sin dall’inizio e per la Ferrari è stato grandioso scoprire un talento del genere”. ha concluso.
L’elogio di Sainz
Ma le parole di stima nei confronti di Charles non finiscono qui. Infatti, il suo compagno di squadra Carlos Sainz ha affermato che il monegasco, al momento, è il migliore in griglia per quanto riguarda il giro secco:
Penso che Charles sia il migliore in qualifica – ha dichiarato – è uno dei più grandi, se non il più grande presente oggi in F1. Non parlo solo della velocità, ma anche del fatto che ha uno spirito di gruppo molto positivo. È bravo a collaborare con la squadra e, ad essere onesto, ha un sacco di punti di forza che lo rendono un pilota molto forte. È una sfida che mi piace”.
Sainz sembra avere una gran voglia di imparare e una grande umiltà, ma resterà davvero a guardare il suo compagno quando la Ferrari sarà una macchina da mondiale? Difficilmente Binotto non avrà vita facile quando dovrà gestire i rapporti tra i due piloti in futuro…


