Dall’anno prossimo i due piloti britannici saranno compagni di squadra in Mercedes. Lewis ha parlato della sua futura relazione e rivalità con Russell e spera di essere “un’influenza positiva” per il futuro campione.
I due piloti britannici dal 2022 lotteranno tra di loro e, presumibilmente, concorreranno entrambi per la vittoria del titolo mondiale. Lewis vuole che il suo futuro compagno abbia l’occasione di vincerlo, magari non subito…
Tra i due inglesi c’è grande stima, Hamilton in particolare apprezza molto George. “È un giovane davvero talentuoso e penso che al momento ci sia grande rispetto”. Lewis è consapevole che con Russell sarà una rivalità accesa, come con Rosberg nel mondiale 2016 e con Alonso nel 2007.

“Ricordo che nel 2007 lottavo con Alonso. Volevo batterlo alla prima gara e mi aspetto che George avrà la stessa mentalità, se no non è un vincente. La speranza è quindi quella di poterlo influenzare positivamente per farlo diventare un vero campione, ma non già dal prossimo anno.”
“Voglio davvero che abbia successo” dice il numero 44. Lewis di sicuro l’anno prossimo continuerà a lottare, per superare il record di Mondiali di Schumacher in caso non ci riuscisse quest’anno o per raggiungere il suo nono titolo. Hamilton quindi, nonostante la sua fiducia, vuole continuare a vincere.
Sicuramente un’accesa rivalità nello stesso team sarà uno stimolo per entrambi. Lewis non ha mai nascosto il piacere di avere delle sfide accese coi suoi rivali. Per lui sono sempre motivo di miglioramento e si è visto nel mondiale 2016 con Rosberg, nel 2017 e 2018 con Vettel e quest’anno con Verstappen.
Come si comporterà la Mercedes?
Negli ultimi anni non siamo stati abituati ad avere una vera sfida interna in casa Mercedes. La squadra di Toto Wolff ha compromesso diverse gare di Bottas per favorire Lewis. Come si comporterà invece con George ancora non possiamo saperlo. Probabilmente lo scopriremo dopo le prime gare dal campionato quando vedremo quali squadre e quali piloti saranno davvero in lotta per il mondiale.

Probabilmente molto dipenderà dall’esito di questa stagione. Se Hamilton non dovesse riuscire a vincere il titolo, le priorità per il 2022 potrebbero continuare ad essere su di lui. Per Mercedes aver permesso ad un proprio pilota di vincere il maggior numero di mondiali nella storia della F1 sarebbe un grande vanto a cui difficilmente rinuncerebbe.
La carriera di Russell sarà ancora lunga e il tempo per diventare campione non manca. Le chance per Lewis sono sicuramente meno e forse per questo a George sarà chiesto di attendere.

