Il pilota italiano Antonio Giovinazzi si esprime sulla decisione del licenziamento da parte dell’Alfa Romeo.
La notizia del licenziamento di Antonio.
Antonio Giovinazzi ci è rimasto molto male dopo aver appreso la notizia del licenziamento, un licenziamento che è sembrato quasi un tradimento e ha fatto male quanto una pugnalata. A ciò si aggiunge il fatto che gli è stato comunicato per vie traverse, attraverso un concessionario cinese di Alfa Romeo.
Queste sono le parole del pilota, intervistato da Radio 2: “Quanto ci sono rimasto male? Non voglio essere bugiardo, sicuramente tanto, perché comunque sai esco fuori dalla Formula 1, almeno per adesso, nel mio miglior anno, almeno come performance. Lasciamo stare i punti perché siamo stati sfortunati, ma in termini di qualifica, o anche risultati in gara, siamo sempre stati quasi sempre davanti a Kimi Raikkonen che comunque è un campione del mondo ed è un buon riferimento quindi. Mi spiace solo per quello.” Successivamente ha lanciato una frecciatina al team e all’intero mondo della F1: “Eh si, il denaro comanda“.
Antonio Giovinazzi in seguito al licenziamento: “Verstappen e Hamilton mi hanno scritto”.
Massimo Cervelli e Tommaso Labate, conduttori del programma «Non è un paese per giovani», hanno chiesto al pilota ex Alfa Romeo se qualche pilota gli avesse scritto un messaggio, lui risponde: “Si, sia Lewis Hamilton che Max Verstappen, mi hanno scritto tutti e due un bel messaggio, e sono quei messaggi che apprezzi perché ti seguono.”
Successivamente, il pilota pugliese ha detto: “Io con Max [ Verstappen ] ci avevo già corso nel 2015 in Formula 3, lo conoscevo già molto bene e quindi sono messaggi che sicuramente apprezzi moltissimo”
Ma non sono gli unici ad aver mandato un messaggio di affetto ad Antonio, si sono aggiunti anche Gasly, Ocon, Pérez e tutti i benvenuto dei piloti di FE.
A dimostrazione che Antonio non è entrato nei cuori solo di noi italiani ma di tutti e che meritava la riconferma senza se e senza ma.

