Il titolo potrebbe venir assegnato grazie ai giri veloci.

Il titolo potrebbe venir assegnato grazie ai giri veloci.

1 Dicembre 2021 0 Di Simone Vomiero

Durante questa stagione abbiamo spesso assistito a soste aggiuntive per ottenere il giro veloce. Analizziamo meglio questo fenomeno.

Quest’anno stiamo assistendo ad una delle lotte più emozionanti e serrate degli ultimi anni in Formula 1. Max Verstappen e Lewis Hamilton non hanno mai lasciato fiato l’uno all’altro, e in questo duello, il punto assegnato dopo aver registrato il miglior giro in gara potrebbe rivelarsi fondamentale. Il punto addizionale è stato introdotto nel 2019, ma solamente quest’anno sta venendo a galla il suo vero potenziale.

Già dalla prima gara della stagione, in Bahrein, abbiamo assistito a qualcosa che era avvenuto di rado in precedenza. Valtteri Bottas, a due giri dalla fine, effettua una sosta montando un set di soft, per poi registrare il giro veloce, togliendolo così a Verstappen. Da li in poi questa pratica è diventata quasi l’abitudine. Spesso, però, sono i secondi piloti, in questo caso Bottas e Pérez, a effettuare una sosta in più e a tentare di effettuare il giro veloce. Di certo molti di voi si ricorderanno quando, in Olanda, Bottas registrò in maniera accidentale il giro veloce togliendolo al compagno di squadra, costringendo Hamilton a fermarsi per poter riottenere il punto.

Durante questa stagione abbiamo spesso assistito a soste aggiuntive per ottenere il giro veloce. analizziamo meglio questo fenomeno.

Se analizziamo il numero di giri veloci registrati quest’anno, troviamo al primo posto Verstappen e Hamilton (5), seguiti da Bottas (4) , Pérez (2), Norris (1), Gasly (1) e Ricciardo (1). Verstappen, però, possiede solamente 4 punti derivati dai giri veloci, perché in Azerbaijan ebbe una foratura ed un conseguente ritiro, per cui non terminò la gara in zona punti. Ma perché i team effettuano una sosta addizionale per effettuare il giro veloce? La risposta è molto semplice. Spesso i team prendono questa decisione nella parte finale della gara, in modo che gli avversari non abbiano il tempo di rispondere.

In questa fase di gara, però, difficilmente un pilota avrà gomme sufficientemente fresche e performanti per poter conseguire il giro veloce, per cui si opta per un pit-stop, ovviamente solo se il distacco dal pilota dietro è sufficiente per mantenere la posizione. Detto questo, con due gare alla fine del campionato e Hamilton a 8 punti da Verstappen, ottenere il giro veloce a Jeddah e a Abu Dhabi sarà fondamentale, specialmente per loro, visto cosa potrebbe significare avere un punto in più del rivale.

+ posts