Le Pagelle di Baku: Perez e Vettel sugli scudi, Bottas anonimo.

Le Pagelle di Baku: Perez e Vettel sugli scudi, Bottas anonimo.

7 Giugno 2021 1 Di Nicola Cobucci

Tempo di voti per i protagonisti di Baku. Il vincitore del Gran Premio di Azerbaijan è stato Checo Perez, davanti a Sebastian Vettel – primo podio con Aston Martin – e Pierre Gasly.

Sergio Perez 10: Se la Red Bull cercava un secondo pilota, possiamo affermare che il tempo delle selezioni sia ufficialmente finito. La vittoria è il giusto premio per il messicano, che ha tenuto alle spalle per gran parte della gara Lewis Hamilton, proteggendo Verstappen. Sarebbe stato 1-2, ma forse a Checo va bene anche così. Conferma il feeling speciale con Baku, terzo podio per lui qui: come lui solo qualcun altro..

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Sebastian Vettel 10: Il re dei cittadini è tornato. Terzo podio a Baku per lui, porta a casa il primo podio per Aston Martin partendo dalla undicesima posizione. Bello da vedere, cattivo e deciso quando c’è da superare. Il suo punto di forza però, resta sempre quella fantastica gestione delle gomme. Tra Baku e Monaco è il pilota ad aver raccolto più punti. Speriamo non sia solo un fuoco di paglia.

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Pierre Gasly 9: E qui c’è un altro ragazzo che ha fatto un weekend spettacolare, dal venerdì fino alla domenica. Terzo podio in carriera, il secondo con AlphaTauri (il primo è con la Toro Rosso), dimostra che Monza 2020 non era solo un’eccezione. Il talento c’è sempre stato, la maturità sta arrivando. Solido.

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Charles Leclerc 7: Dopo la Pole di sabato, un po’ tutti si erano illusi. Ci ha pensato la gara a riportare tutti con i piedi per terra. Il monegasco fa quel che può prendendosi anche qualche rischio di troppo. Alla fine si accontenta e fa bene: il processo di crescita passa anche attraverso queste gare.

Lando Norris 7,5: Disperso, anonimo per quasi tutto il weekend. Ricompare in qualifica, ma una penalità lo spedisce lontano. Parte male, ma poi inspiegabilmente termina la gara in Top-5, ancora una volta. Su sei gare, cinque volte è finito in Top-5: costante.

Fernando Alonso 8: I due giri della ripartenza probabilmente verranno esposti al Louvre di Parigi. Nando ritorna Magic e porta a casa un gran sesto posto, un sesto posto che è una boccata d’aria importante dopo il weekend opaco di Monaco.

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Yuki Tsunoda 7: Finalmente un buon weekend, ma inizierei a parlare un po’ di meno. Rischia di risultare solo ridicolo.

Carlos Sainz 5,5: Weekend negativo per il pilota spagnolo. Sfortunato in qualifica, in gara evita il contatto con le barriere e riesce a limitare i danni portando qualche punto a casa. Si poteva fare qualcosa in più.

Daniel Ricciardo 6: Meglio del solito, ma non è comunque abbastanza.

Kimi Raikkonen 7: Primo punto stagionale anche per il pilota finlandese, che si prende anche il lusso di superare il suo connazionale che guida la Mercedes.

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Antonio Giovinazzi 7: Parte ultimo e arriva a ridosso della zona punti dopo averla assaporata per qualche secondo. Peccato.

Valtteri Bottas 3: Anonimo.

Lewis Hamilton 5: Fosse stato un suo errore, nessuno gli avrebbe tolto un voto più basso. Sfortunato ad attivare il “Magic”, aveva disputato una grande gara e probabilmente avrebbe addirittura vinto. Però è un errore (se così lo si può chiamare) non da lui. Se nell’occasione dell’incidente di Verstappen era stato fortunato, l’aver attivato un bottone involontariamente lo riporta alle spalle dell’olandese in classifica.

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Max Verstappen 10: Avrebbe vinto tranquillamente, nulla da dire. Impeccabile.

Lance Stroll 8: Stava portando a termine una rimonta clamorosa. Un vero peccato.

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