Charles Leclerc ha ammesso di essere stato “fortunato” nel segnare punti a Jeddah dopo l’incidente che ha posto un punto alla gara di Pérez. Allo stesso tempo, però, il monegasco è “amareggiato” per la settima posizione.
Lo scorso GP d’Arabia Saudita, ambientato nel neonato circuito di Jeddah, ci ha regalato una gara ricca di incidenti e di episodi discutibili; uno, in particolare, è il contatto avvenuto tra Leclerc e Pérez durante la prima concitata ripartenza, che ha posto un punto alla gara del messicano e che ha innescato il contatto tra Mazepin e Russell.
La dinamica della gara
Per Leclerc la gara era cominciata nel migliore dei modi, con un’ottima quarta piazza conquistata durante le qualifiche. Tuttavia, dopo il pit stop effettuato in regime di safety car (poco dopo l’incidente di Schumacher), il monegasco è rientrato in posizione arretrata, venendo risucchiato nel traffico del centro gruppo, trovandosi a lottare fianco a fianco con Pérez; dalla lotta all’incidente, poi, il passo è stato breve.
Nonostante l’incidente, Leclerc è riuscito comunque a concludere la gara in settima posizione, aggiungendo altri 6 punti alle casse della Ferrari; il bottino sale poi a 10 con l’ottava posizione di Sainz. La Ferrari ha quindi fatto un altro importante passo verso la terza posizione nel campionato costruttori, proteggendolo dagli assalti della McLaren; la scuderia inglese dovrà realizzare almeno un doppio podio (vittoria e secondo posto, oppure vittoria e terzo posto) e sperare in una Ferrari incapace di segnare due punti, per poter superare la Rossa di Maranello nella classifica costruttori.

Intervistato a fine gara da Sky Sport F1, Leclerc ha espresso il proprio disappunto riguardo la gara. “È un peccato. Nella prima parte di gara ho pensato che la VSC fosse perfetta per la nostra strategia. Abbiamo montato gomma dura per arrivare fino in fondo, ma tre giri dopo la bandiera rossa ha sostanzialmente compromesso la nostra gara con tre posizioni perse“. Col senno di poi, una sosta posticipata di tre giri avrebbe potuto aiutare il monegasco, ma ovviamente le corse sono caratterizzate anche da imprevisti come questo.
“In tutte le ripartenze successive ho faticato molto con le gomme dure. Abbiamo perso posizioni ad ogni ripartenza e ho provato a risalire verso la fine con quelle gomme dure ma non è bastato. Non sono molto contento di questo settimo posto, ma nel complesso il ritmo è stato molto positivo” ha ammesso Leclerc.
L’incidente
Parlando poi del contatto con la Red Bull di Pérez, Leclerc ha precisato la dinamica degli eventi. “Ero a sinistra e pensavo che avrebbe lasciato uno spazio, ma non credo mi abbia visto. Sono stato molto fortunato a uscirne senza grossi danni“.
Dinamica confermata anche dal messicano. “Charles non poteva fare molto altro. Semplicemente pensavo che non fosse più lì perché non c’era più spazio per essere lì. Siamo arrivati insieme in curva e ci siamo toccati. Pensavamo di poter riavviare il motore, ma si stava surriscaldando quindi non abbiamo potuto riavviarlo. In definitiva è stato un incidente sfortunato” ha ammesso Pérez, amareggiato per un ritiro che grava molto sulle ambizioni della Red Bull in ottica campionato costruttori.
