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GP Arabia Saudita: Hamilton vince una gara caotica davanti a Verstappen

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Hamilton e Verstappen regalano battaglie anche oggi, con l’inglese che trionfa dopo mille polemiche.

Il circus della F1 ha vissuto a Jeddah una gara che pochi si sarebbero aspettati alla vigilia. Riviviamo ciò che è successo.

Al via Hamilton difende la pole, con i primi cinque che rimangono nelle stesse posizioni. Alonso e Tsunoda sono, rispettivamente, i piloti con più posizioni guadagnate (3) e perse (4) nel corso del primo giro.

Al decimo giro, Mick Schumacher finisce contro le barriere ad alta velocità in curva 23, ritirandosi e facendo uscire la safety car.

Vari piloti (tra cui i due Mercedes) ne approfittano per rientrare ai box. Questo dovrebbe essere un vantaggio, ma pochi giri dopo si rivelerà una mossa sbagliata: il regime di safety car si trasforma in una bandiera rossa e tutti i piloti che erano rimasti fuori (tra cui Verstappen, che nel frattempo ha preso il comando della gara) possono cambiare le gomme senza perdere posizioni. 

Si parte di nuovo e Hamilton è un fulmine, ma Verstappen stacca tardi e si tiene la posizione (tagliando la chicane), mentre Ocon sale in seconda posizione e Perez e Mazepin finiscono in barriera, provocando la seconda bandiera rossa di giornata.

L’olandese, penalizzato e terzo in griglia dietro ad Ocon e Hamilton, decide di ripartire con le gomme soft e il rischio paga: da terzo diventa primo e cerca di fare il vuoto, mentre Leclerc crolla da settimo a decimo.

Se finora la gara era sembrata caotica, il meglio doveva ancora arrivare.

Perché Hamilton prima riduce il distacco su Verstappen e poi lo supera, ma l’olandese si riprende la posizione tagliando la prima chicane. Red Bull gli dice di ridare la posizione al rivale e lui lo fa rallentando in mezzo al rettilineo e venendo così centrato da Hamilton, che danneggia la propria ala anteriore ma non in maniera critica.

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Questa manovra, oggettivamente pericolosa, non viene penalizzata dalla FIA, che invece sanziona con 5 secondi il taglio di curva precedente.

Hamilton quindi si porta in testa e va a vincere davanti a Verstappen, mentre Bottas supera Ocon al fotofinish per il terzo posto.

Il duello tra i due contendenti al titolo e la direzione gara non impeccabile ci hanno regalato un gran premio caotico ed entusiasmante.

Hamilton e Verstappen vanno pertanto all’ultimo appuntamento di Abu Dhabi appaiati a 369.5 punti: la seconda volta nella storia dopo il 1974, quando Emerson Fittipaldi e Clay Regazzoni arrivarono a pari punti al finale di Watkins Glen.

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