Secondo quanto riportato dalla testata tedesca AMuS, le Red Bull RB16B potrebbero essere equipaggiate con una modifica al fondo per racimolare preziosi km/h.
Per il GP degli Emirati Arabi, ultimo atto di questo mondiale, Red Bull sembrerebbe avere a disposizione un’arma in più. La scuderia austriaca, che a partire dalla gara in Messico non ha più tagliato per prima la bandiera a scacchi, è disposta a rischiare il tutto per tutto nel tentativo di spezzare il dominio Mercedes e portare nei propri forzieri un titolo che manca dal 2013. O, meglio ancora, un doppio titolo: anche questo prezioso traguardo manca da ben otto anni.
Per riuscire in questa impresa, la scuderia con sede a Milton Keynes ha bisogno di un vero e proprio asso nella manica nel tentativo di colmare il distacco tecnico con gli avversari tedeschi. In quel di Jeddah, infatti, la Mercedes 44 di Hamilton guadagnava circa un secondo su Verstappen nel secondo settore, e nel momento del sorpasso (con DRS aperto) la differenza di velocità tra le due vetture era di oltre 12 km/h. Un vero e proprio abisso che gli ingegneri Red Bull credono di poter risolvere grazie ad una modifica al fondo piatto.

Non si tratta di un’assoluta novità. Già in Arabia Saudita, più precisamente durante le prime prove libere del venerdì, Sergio Pérez ha avuto modo di testare questa modifica al sottoscocca. L’obiettivo era quello ridurre la resistenza dell’aria nei rettilinei, guadagnando quindi qualche prezioso km/h. Maggiore velocità di punta in rettilineo a discapito di un minore carico aerodinamico in curva: un prezzo troppo caro da pagare. Gli svataggi superavano i vantaggi e per questo gli ingegneri hanno ben presto scartato la modifica in quanto inutile.
Con buona probabilità, però, la modifica al fondo sarà testata anche negli Emirati Arabi. Durante le prove libere verranno raccolti e studiati nuovi dati per scoprire se il nuovo fondo si presta alle caratteristiche del circuito. A differenza di Jeddah, infatti, sul circuito di Yas Marina non ci sono curve veloci e la modifica potrà avere gli effetti sperati. In caso di riscontro positivo, la RB16B avrà sicuramente un’arma in più per provare a primeggiare in questa sfida decisiva per il mondiale.

