Occhio Lewis! Con un’altra reprimenda scatta la penalità automatica.

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Lewis Hamilton è atteso da un weekend in cui non potrà distrarsi per nessun motivo al mondo. Una reprimenda infatti, gli costerebbe dieci posizioni di penalità in griglia.

Lewis Hamilton – in lotta per il suo ottavo Campionato Piloti questo fine settimana – è in bilico sul precipizio di una penalità di dieci posizioni in griglia.

Hamilton ha ricevuto una seconda reprimenda in Arabia Saudita, a causa dell’impeding nelle FP3 causato alla Haas di Nikita Mazepin. L’incidente ha attirato l’attenzione dei commissari. Di conseguenza, Mazepin è dovuto uscire di pista per evitare una collisione con la Mercedes.

Hamilton si trova sul filo del rasoio, poiché quella è la sua seconda reprimenda stagionale, dopo averne presa una in Messico per essere tornato in pista in modo non sicuro durante le prime prove.

Lewis Hamilton è atteso da un weekend in cui non potrà distrarsi per nessun motivo al mondo. Una reprimenda infatti, gli costerebbe dieci posizioni di penalità in griglia.

Un terzo rimprovero durante questa stagione attiverà una penalità automatica in griglia di 10 posizioni. Queste reprimende devono riguardare i reati di guida in pista, poiché i piloti possono essere rimproverati anche per il loro comportamento fuori pista.

Un rimprovero di guida sarebbe quindi catastrofico per le possibilità di titolo di Hamilton. C’è anche la possibilità che la Mercedes possa scegliere di dotare Hamilton di un nuovo propulsore per il finale di stagione di questo fine settimana.

Con il “motore piccante” di Hamilton dal Brasile che ora ha due Gran Premi al suo attivo, la Mercedes potrebbe rischiare un motore al massimo della potenza per un solo Gran Premio.

Dato che Abu Dhabi è ora ancora più di un circuito di potenza dopo le modifiche per questa stagione (rendendolo di circa 14 secondi più veloce al giro), una penalità di cinque posizioni in griglia non sarebbe un ostacolo particolarmente grande per Hamilton, soprattutto se dotato di un nuovo motore che verrebbe utilizzato al massimo delle sue potenzialità.

Lewis Hamilton è atteso da un weekend in cui non potrà distrarsi per nessun motivo al mondo. Una reprimenda infatti, gli costerebbe dieci posizioni di penalità in griglia.

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