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IndyCar: come è fatta l’aerodinamica?

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Nel regolamento del campionato esistono soltanto tre tipi di configurazioni aerodinamiche, vediamo come vengono utilizzati.

In IndyCar tutte le auto hanno un’unica configurazione aerodinamica, ma quest’ultima cambia a dipendenza della tipologia del tracciato, vediamole più nel dettaglio.

Configurazione per grandi ovali:

Superspeedway 2018

Questa è la configurazione aerodinamica più scarica di tutte, quella che viene utilizzata ad Indianapolis dove si possono raggiungere picchi di velocità superiori ai 380 km/h.

Ala anteriore (in giallo): Viene utilizzato un singolo elemento per avere una deportanza minima
Ala posteriore (in arancione): Anche qui viene utilizzato un singolo elemento

Condotti dei freni: Anche se negli ovali si frena poco, per evitare un surriscaldamento dell’impianto frenante viene utilizzata una canalizzazione minima.
Sospensioni/camber (in blu): Viene utilizzato un camber soltanto sul lato destro del pilota per garantire maggiore stabilità durante la curva.

Imbottitura dell’abitacolo (in viola): Girando soltanto a sinistra, la testa subisce un costante sforzo verso destra quindi l’imbottitura su questo lato sarà molto più spessa

Configurazione per ovali corti:

Circuiti ovali corti

La configurazione aerodinamica di mezzo viene utilizzata nella maggior parte degli ovali presenti nel calendario.

Ala anteriore: Vie utilizzata un’ala con multipli elementi per garantire maggiore deportanza
Ala posteriore: Anche qui viene utilizzato un’ala con multipli elementi per garantire maggiore deportanza

Condotti dei freni: Anche se negli ovali si frena poco, per evitare un surriscaldamento dell’impianto frenante viene utilizzata una canalizzazione minima.
Sospensioni/camber: Viene utilizzato un camber soltanto sul lato destro del pilota per garantire maggiore stabilità durante la curva.

Imbottitura dell’abitacolo: Anche se potrebbero subire delle forze minori si gira pur sempre soltanto a sinistra; quindi, la testa subisce sempre un costante sforzo verso destra quindi l’imbottitura su questo lato sarà molto più spessa

Configurazione per circuiti stradali e cittadini:

Configurazione circuiti stradali e cittadini

La configurazione aerodinamica con più carico è quella che viene utilizzata più frequentemente. Viene utilizzata per i circuiti cittadini e permanenti.

Ala anteriore: Con questa configurazione l’ala anteriore aumenta di dimensioni, vengono utilizzati un maggior numero di elementi per garantire deportanza nelle curve strette.
Ala posteriore: Con questa configurazione l’ala posteriore sembra avere le sembianze di quella di una formula 1 ma la differenza è che quella dell’Indycar è composta da più elementi

Condotti dei freni: Essendo in un normale circuito, si frena molto spesso. Per questo, questa configurazione prevede dei condotti più grandi per garantire un buon raffreddamento dell’impianto frenante
Sospensioni/camber: Tutti gli pneumatici sono puntati verso l’interno. Questo aiuta l’auto in velocità a girare sia a sinistra che a destra e mantenere una buona patch di contatto con il manto stradale.

Imbottitura dell’abitacolo: Lo spessore dell’imbottitura, in questo caso, è uguale per entrambi i lati dato che, a differenza degli ovali, si gira anche a destra.

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