Dall’arrivederci alla F1 all’avventura in Formula E: le parole di Giovinazzi

Dall’arrivederci alla F1 all’avventura in Formula E: le parole di Giovinazzi

21 Gennaio 2022 0 Di Daniele Donzelli

Il 2021 in Formula 1, il futuro il Formula E e tanto altro ancora: ecco le parole di Antonio Giovinazzi.

Il 12 dicembre 2021 Giovinazzi ha salutato la Formula 1. Le strade dell’italiano e dell’Alfa Romeo si sono separate, con Antonio che non sarà in griglia il prossimo anno. Il pugliese disputerà la prossima stagione in Formula E con il team Dragon Penske dopo aver preso parte ai test a inizio dicembre. Ovviamente, Antonio spera che si tratti semplicemente di un arrivederci alla Formula 1, e non di un addio definitivo: l’obiettivo è il 2023.

In una lunga intervista concessa a motorsport.com, ha parlato del suo futuro, del suo passato e di tanti argomenti.

Il rapporto con Raikkonen

Innanzitutto, si è voluto soffermare su Kimi Raikkonen. I due, compagni per ben 3 anni, hanno costruito un bel rapporto, che ha permesso all’italiano di imparare molto da Kimi, definito “importantissimo”.

“Ci tengo molto a dirlo: Kimi è stata una persona importantissima per me in Formula 1, è un ottimo pilota, un campione del mondo, ma dietro questo c’è anche una grande persona. Nei miei confronti è sempre stato molto leale. Mi ha fatto crescere tantissimo” ha affermato. “Ho imparato molto da lui e non abbiamo mai avuto nessuna discussione, non mi era mai capitato prima. Abbiamo passato tre anni bellissimi, e sono molto felice di leggere nelle sue interviste che mi ritiene uno dei compagni di squadra con cui si è trovato meglio”.

L’addio all’Alfa Romeo

In seguito, Giovinazzi ha ribadito il suo dispiacere per il modo in cui ha perso il sedile, in quella che a suo avviso è stata la sua stagione migliore.

“Mi dispiace molto aver perso il sedile al termine di quella che credo sia stata la mia miglior stagione, questo aspetto è stato il maggior motivo di amarezza. Se ti ritrovi fuori dalla squadra dopo un campionato nel quale non hai ottenuto buoni risultati e non ti sei confermato all’altezza del tuo compagno di squadra lo si deve accettare, ma nel mio caso credo che non sia stato così” ha dichiarato.

Nonostante ciò, Antonio non se la sente di criticare il cinese Zhou che prenderà il suo posto in Alfa Romeo:

“Mi sono trovato in questa situazione, non posso criticare Zhou. Alla fine ha ottenuto buoni risultati in F2 riuscendo a garantirsi la superlicenza. Non posso dire che non si sia meritato l’opportunità che avrà nel 2022” ha spiegato.

L’episodio del Messico

Il pilota di Martina Franca ha voluto anche parlare di quanto accaduto in Messico. L’italiano ha perso la possibilità di ottenere punti in quell’occasione a causa di una strategia piuttosto strana ideata dalla squadra. A fine gara, Giovinazzi non si è trattenuto e ha fatto ironicamente i complimenti al team per “l’ottima strategia”:

“Quanto accaduto in quella gara è stato chiaro, l’amarezza credo che fosse comprensibile. Non ho mai pensato che una squadra possa remare contro un proprio pilota” ha precisato. “In quel momento ero molto deluso per l’esito della corsa, ma non sono stato maleducato, non credo di aver mancato di rispetto a nessuno, ero settimo e poi non sono riuscito a lottare per la zona punti e mi è un po’ crollato il mondo addosso, ci tenevo a conquistare un buon risultato”.

Il supporto ricevuto dagli altri piloti

Giovinazzi ha poi voluto spendere qualche buona parola per alcuni dei colleghi che lo hanno supportato quando è stato annunciato che non avrebbe corso nel 2022. Per l’italiano le loro parole sono state di grande aiuto in un momento certamente non facile emotivamente. L’ex alfiere dell’Alfa Romeo ha anche gradito il benvenuto di quelli che saranno i suoi futuri colleghi in Formula E:

“Si, mi hanno scritto Lewis, Max, Charles, Pierre, Lando e tanti altri, sono stati tutti molto gentili” ha raccontato. “Sono attestati che aiutano molto. Ho ricevuto anche molti messaggi di benvenuto dai piloti di Formula E, sono per lo più ragazzi che conosco bene e con i quali ho corso in passato, anche questo è stato molto bello e mi ha aiutato in un momento per me tutt’altro che facile”.

Un nuovo Giovinazzi pronto per la Formula E

Come si può anche capire da queste parole, Antonio sembra aver voltato pagina, superato le difficoltà del recente passato. Ora è concentrato al massimo sulla nuova sfida della Formula E. Come aveva già detto in passato, ha ammesso di aver riscontrato qualche difficoltà che non si aspettava durante i test:

“Passare da una Formula 1 a una Formula E non è facile, mi aspettavo potesse essere un passaggio meno complicato. Quando sono uscito dai box per la prima volta mi è sembrato stranissimo non sentire il suono del motore, i rumori sono quelli dell’aria e dei cordoli… è tutto diverso” ha detto. “All’inizio ho avuto molte difficoltà in frenata, non si può frenare come in Formula 1 altrimenti si blocca tutto a causa di un sistema di ricarica della batteria, quindi bisogna abituarcisi. La sera dopo il primo giorno di prove ero davvero confuso, ma già nella seconda giornata le cose sono migliorate molto. Serve un po’ di adattamento”.

Per questo motivo, Giovinazzi non crede che ci siano possibilità di lottare sin da subito per la vittoria. Infatti l’italiano ha affermato di “non avere ancora il feeling per spingere al 100%”:

“Sono realista, avendo percorso davvero pochi chilometri con la vettura non posso partire pensando di giocarmi la vittoria. Mi manca ancora il feeling che serve per poter spingere al cento per cento, cercherò di sfruttare al meglio le sessioni di prove prima del weekend di gara. Saranno chilometri per me importantissimi, non conosco neanche la pista, quindi sarà tutto nuovo” ha dichiarato.

Giovinazzi in Formula E

Obiettivo 2023

Infine, il pugliese ha parlato del suo futuro, soprattutto in chiave 2023. L’obiettivo è tornare il Formula 1, ma per il pilota non è l’unica strada percorribile:

“So bene che non è semplice, ma ho cercato di mantenere un piede in Formula 1. Sappiamo che quest’anno sono in scadenza molti contratti, e abbiamo visto recentemente che piloti come Ocon e Albon sono riusciti ad avere una seconda opportunità. Ci proverò fino alla fine. Ma se non arriverà l’occasione non finirò in depressione, ci sono tanti altri scenari importanti in vista del 2023″ ha concluso.

L’alfiere italiano sembra aver affrontato e superato le discordie con Alfa Romeo: ora l’obiettivo principale è quello di fare bene in Formula E, con la speranza di poter tornare un giorno in Formula 1. Solo il tempo ci dirà ci riuscirà, ma quel che è certo è che, indipendentemente dalla categoria, Antonio darà sempre il massimo.

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