La Formula E scende in pista. Il resoconto dei test.

La Formula E scende in pista. Il resoconto dei test.

8 Dicembre 2021 0 Di Tommaso Pelizza

La stagione 2022 della Formula E, che sarà l’ultima con le Gen2 la cui potenza è stata incrementata di 20kW è ufficialmente iniziata, la scorsa settimana i piloti hanno iniziato a macinare giri sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia disputando i primi test prestagionali. Ecco il riassunto dei 3 giorni di test.



Giorno 1

Nelle 4 ore e 30 del primo giorno di test il tempo di riferimento è stato di 8 secondi più lento rispetto a quello del test dell’anno scorso, questo a causa dell’allungamento del layout usato per la Formula E. Il primo giorno si conclude con la Envision Virgin dell’olandese Robin Frijns in vetta alla classifica cronometrata, seguita dalle due DS, distanti solo 2 millesimi, con il duplice campione Vergne davanti al campione 2020 nonchè compagno Da Costa. Si classifica quarto Nick Cassidy con l’altra Envision Virgin e conclude la top 5 Andrè Lotterer su Porsche.


I campioni in carica Mercedes hanno fatto fatica a scendere sotto il “30 e 9” concludendo il pomeriggio in 21 e 22 posizione dopo aver occupato la top 10 al mattino. Parlando di rookie Oliver Askew su Andretti, Dan Ticktum su Nio333 e Antonio Giovinazzi su Dragon Penske hanno fatto segnare rispettivamente il quindicesimo, diciottesimo e ventesimo tempo.

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Giorno 2: Vandoorne davanti a Mortara, debutta Alice Powell


La Mercedes alla fine del secondo giorno si rivela molto più competitiva rispetto al giorno prima, infatti il primo tempo lo ottiene il belga Stoffel Vandoorne, che precede uno dei principali contendenti al mondiale dello scorso anno Edoardo Mortara su Venturi. Il pilota svizzero sfrutta tutti i 250 kW di potenza che ha a disposizione e si piazza in top 3, dietro di lui si posiziona Jake Dennis.

Nella terza sessione prende parte un rookie abbastanza sconosciuto, infatti la pilota inglese Alice Powell ha disputato la terza sessione di test a bordo della Virgin di Robin Frijns, concludendo il mattino davanti in ventunesima posizione davanti a Dan Ticktum, e la sessione del pomeriggio sempre in ventunesima questa volta davanti ad Antonio Felix Da Costa. Durante la giornata si è presentata una bandiera rossa a causa di un testacoda di Jean Eric Vergne, che ha proseguito la sua corsa ma ha portato ghiaia in pista. Antonio Giovinazzi ha ricevuto 15 minuti di stop a causa del superamento dei limiti del tracciato, mentre Dan Ticktum e Jake Dennis ne hanno ricevuti 5 a causa di molteplici ammonimenti.

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Giorno 3: Mortara davanti a tutti

Edoardo Mortara ha concluso l’ultimo giorno di test da leader, infatti con il suo 1.25.763, ha ottenuto il primo tempo e anche il giro record della pista.
Il vice campione mondiale precede il francese Vergne e Vandoorne, quarto si piazza Mitch Evans e Wehrlein conclude la top 5 con Porsche che ha ottenuto ottimi risultati nel corso di questi 3 giorni. Assenti Dan Ticktum e Antonio Giovinazzi, entrambi volati in direzione Jeddah per partecipare rispettivamente ai weekend di Formula 2 e Formula 1.


Il primo è stato rimpiazzato da Adam Carroll, il secondo invece non ha avuto un sostituto, e quindi Dragon ha partecipato con una sola macchina all’appello.


Due bandiere rosse durante la quinta sessione: una causata da un testacoda di Oliver Askew alla curva 15 (chiuderà poi 17°), l’altra invece dalla Dragon di Sette Camara che a causa di un problema ha terminato la sua corsa a curva 7( il brasiliano concluderà 19°).

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