La Haas VF-22 spiegata dal direttore tecnico Simone Resta

La Haas VF-22 spiegata dal direttore tecnico Simone Resta

4 Febbraio 2022 0 Di Daniele Donzelli

Simone Resta, Direttore Tecnico della Haas, ha parlato della nuova vettura in occasione della presentazione. Andiamo a scoprire la VF-22!

Il tempo che ci separa dall’inizio della nuova stagione è sempre meno. Gli appassionati iniziano a sentire il profumo della nuova stagione. Siamo ormai a febbraio, il mese in cui le squadre presentano le nuove vetture. Proprio nella giornata di oggi, è arrivato il primo assaggio della nuova era che inizierà tra poco più di un mese: la presentazione della Haas. La VF-22 è di fatto la prima macchina con il nuovo design che caratterizzerà tutte e 20 le auto della griglia nel corso delle prossime stagioni. Ma c’è di più. In un’intervista rilasciata a motorsport.com, il direttore tecnico della Haas Simone Resta ha spiegato tutto il lavoro che gli ingegneri hanno svolto per realizzare la nuova monoposto. Ma andiamo con ordine.

La sfida più grande: l’aumento del peso

Il direttore tecnico ha esordito parlando delle nuove sfide che il gruppo di ingegneri ha dovuto affrontare. Resta ritiene che si tratti probabilmente della “vettura più complicata degli ultimi 20 anni”, ed ha evidenziato come problema principale l’aumento del peso.

“Abbiamo dovuto affrontare due sfide principali con questa macchina. Infatti, con le regole 2022, la monoscocca è stata modificata per motivi di sicurezza. Alcune componenti hanno dovuto supportare carichi e prove di sicurezza superiori del 150% [rispetto al 2021]. Questo comporta un aumento del peso rispetto al 2021. Probabilmente, si tratta dell’auto più complicata da realizzare degli ultimi vent’anni. È una sfida nella sfida, per realizzare la VF-22 abbiamo dovuto studiare nuovi metodi di lavoro, processi e strutture interne al team” ha affermato.

La Haas VF-22 spiegata dal direttore tecnico Simone Resta
La nuova VF-22

Le possibilità di sviluppo

Inoltre, Resta si è soffermato sulle possibilità di sviluppo della nuova monoposto: “Non smetterò mai di dire quanto sia orgoglioso della mia squadra e di quello che abbiamo fatto nell’ultimo anno. Se guardiamo dove eravamo un anno fa, credo che abbiamo compiuto un enorme passo avanti” ha detto. “È importante sottolineare il fatto che siamo ancora allo stadio embrionale del tutto, cresceremo parecchio durante la stagione migliorando le nostre abilità e competenze. Il meglio da parte del nostro gruppo di lavoro lo vedremo strada facendo”.

Simone crede che tutte le squadre miglioreranno con il passare del tempo:

 “La sfida del peso dell’auto è evidente. Ci aspettiamo miglioramenti importanti in termini di prestazioni settimana dopo settimana. Credo che ci siano il potenziale e le opportunità per migliorarci nel corso della stagione, sono convinto che tutti i team si miglioreranno in corso d’opera ha spiegato Resta.

La Haas VF-22 spiegata dal direttore tecnico Simone Resta

Le differenze con la VF-21

Un altro tema molto caldo tra i fan è quello delle differenze tra le nuove auto e quelle del 2021. Tante sono state le spiegazioni nel corso dell’inverno, ma chi può spiegarlo meglio di un direttore tecnico che ha contribuito a costruire una vettura del 2022? Per Resta il cambiamento più significativo riguarda l’aerodinamica, ma è convinto che ci saranno diverse filosofie tra le varie squadre, in quanto nulla è uguale alle vetture dello scorso anno.

Il cambiamento più grande riguarda l’aerodinamica. Da questo punto di vista è una rivoluzione completa, le regole sono totalmente diverse. Inoltre, I freni ed in condotti dei freni sono cambiati enormemente: non una rivoluzione, ma un grande cambiamento. Per quanto riguarda altri aspetti, oltre ai pedali, al volante e l’estintore, non c’è nulla di uguale. Tutto è stato modificato. In alcuni aspetti, la libertà di design è stata limitata rispetto al passato, ma mi aspetto di vedere performance ed approcci differenti tra le varie vetture” ha spiegato.

Obiettivi per il 2022

In seguito, Resta si è soffermato sugli obiettivi per il 2022, che sarà una stagione chiave per la scuderia americana. L’italiano sembra soddisfatto del lavoro svolto, e crede che gli ingegneri abbiano fatto del loro meglio nel costruire la VF-22.

“Sono fiero del lavoro che abbiamo svolto come squadra. Era difficile fare più di così” ha dichiarato .”Questo non vuol dire che raggiungeremo ogni obiettivo che ci siamo posti, bisogna essere realisti. Ma credo che faremo dei passi avanti nel corso della stagione se tutto va come deve andare”. 

La Haas VF-22 spiegata dal direttore tecnico Simone Resta

La stagione 2022 sarà importantissimo per la Haas. La scuderia americana ha investito molto per avere una vettura competitiva, sacrificando il 2021, come ammesso esplicitamente sia da Steiner che da Resta. Il direttore tecnico ha infatti confermato che gli ingegneri si sono concentrati “solo il minimo indispensabile sul 2021”. Anche per i due piloti, Mazepin e Mick Schumacher, dovranno cercare di fare bene, provando magari a conquistare qualche punto.

La Haas è stata la prima squadra a mostrare la sua nuova vettura, ora aspettiamo tutti le altre scuderie in attesa dei test e, soprattutto, della prima gara, sperando in 2022 emozionante quanto il 2021!

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