L’alleanza dei team contro Pirelli.

L’alleanza dei team contro Pirelli.

21 Febbraio 2022 0 Di Davide Citterio

Negli ultimi giorni si vocifera di un’alleanza di alcuni team che sono scontenti della gestione di Pirelli. Tale alleanza è capeggiata da Lawrence Stroll.

Sembra che si sia formata una coalizione di alcuni team contro il fornitore degli pneumatici Pirelli. Tutto è iniziato da un’idea dello scontento Lawrence Stroll, che avrebbe riscosso così tanto successo da poter riuscire a passare alla fase successiva, quella operativa. L’idea di Stroll è semplice: convincere Michelin a farsi avanti per tornare in F1 come fornitore di gomme nel 2025. Data della scadenza del contratto di Pirelli.

La polemica avrebbe avuto origine lo scorso autunno, durante un incontro non ufficiale tra i protagonisti del Circus.

Come siamo arrivati a tanto?

Tale meeting ha avuto origine a causa dei problemi di affidabilità mostrati da Pirelli nella prima parte di campionato, problemi culminati con il doppio ritiro a Baku di Lance Stroll e Max Verstappen. Entrambi i piloti hanno dovuto abbandonare la gara per lo stesso problema: una foratura ad una gomma posteriore.

La Pirelli si è poi difesa dicendo che i team avevano applicato delle pressioni troppo basse rispetto ai minimi prescritti nel regolamento.

Verstappen sfoga tutta la sua rabbia contro la posteriore sinistra forata.

Successivamente, l’azienda italiana aveva deciso di introdurre dei pneumatici irrobustibili, che non hanno dato problemi fino al GP del Qatar, dove ci sono state diverse forature a causa dei cordoli (problema accaduto anche ad Abu Dhabi).

Ecco quindi come si è arrivati alla rabbia di Lawrence Stroll: essa è scaturita proprio dai numerosi problemi di affidabilità delle gomme Pirelli (che hanno anche messo in pericolo i piloti a Baku).

Il canadese avrebbe quindi accusato Pirelli, davanti ad un gruppo numeroso di altri team, di non fornire un prodotto all’altezza della Formula 1, di non essere stata in grado di risolvere i problemi legati ai cedimenti delle gomme che si ripetono anni dopo anni quando la velocità in curva è molto alta o quando le caratteristiche dei circuiti (ad esempio i cordoli) sono più rigide.

Ecco le parole dell’imprenditore canadese: Dobbiamo convincere Michelin a rientrare nei Gran Premi. Ora per le neonate Hypercar hanno uno pneumatico da 18 pollici che incontrerebbe le prescrizioni tecniche in vigore da quest’anno in F1: si tratta soltanto di fare test e adattarle alle monoposto. La federazione ci dovrà supportare in questa impresa.”

Tuttavia, non essendo un incontro ufficiale, le parole di Stroll potrebbero non essere state esattamente queste. Ma il senso del discorso è sicuramente quello espresso dalla dichiarazione sopra.

Secondo voi, rivedremo Michelin dal 2025 o ci sarà ancora Pirelli?

Fonte: Formulapassion.it

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