Il pilota finlandese ha rilasciato delle dichiarazioni riguardo all’inedito ruolo di team leader che rivestirà nel team svizzero.
Nella sua carriera in Formula 1 Valtteri Bottas non è mai stato primo pilota nelle gerarchie della propria scuderia.
Di fatti, negli anni in Williams, ha avuto davanti a sé Pastor Maldonado, nel 2013, e Felipe Massa, dal 2014 al 2016.
Nel 2017 è passato alla Mercedes, team con il quale ha conquistato 58 podi e 10 vittorie, sempre però nell’ombra di Lewis Hamilton.
Una nuova responsabilità
Avendo firmato un contratto pluriennale con Alfa Romeo e trovandosi di fianco il debuttante Guanyu Zhou, inizia una nuova vita in Formula 1 per il finlandese.
Per la prima volta nella sua carriera, infatti, dovrà fare i conti con il ruolo di primo pilota, e con tutti gli oneri che ne conseguono.
Queste le sue parole a riguardo: “Alfa Romeo ha una grande fama automobilistica e nel mondo delle corse, dunque guidare per questa scuderia è un onore. Sento la responsabilità di dare il massimo per il team per guidarli ed aiutarli nel nostro percorso“.

Non c’è solo pressione, però, per il 32enne, infatti è contento di trovarsi in questa situazione: “Dopo 10 anni di carriera era ora che fossi il pilota più esperto all’interno del mio box”.
Gli è stato anche chiesto delle strutture della nuova scuderia e ha risposto così: “Ho visto delle belle, grandi strutture, ovviamente del periodo BMW. Penso abbiano investito molto in questo ambito, anche con una bella galleria del vento”.
“La differenza più grande è il numero di persone nella fabbrica. È stato sorprendente, non me lo aspettavo, però mi ci abituerò in fretta”.
Infine si è espresso sulla preparazione effettuata per la nuova stagione: “Ho lavorato molto nel simulatore, per cercare di capire dove fosse possibile migliorare la macchina. Dopo i test di Barcellona avremo sicuramente le idee più chiare”.

