Bottas sente “una grande responsabilità” in Alfa Romeo

Bottas sente “una grande responsabilità” in Alfa Romeo

24 Febbraio 2022 0 Di Fabrizio Parascandolo

Il pilota finlandese ha rilasciato delle dichiarazioni riguardo all’inedito ruolo di team leader che rivestirà nel team svizzero.

Nella sua carriera in Formula 1 Valtteri Bottas non è mai stato primo pilota nelle gerarchie della propria scuderia.

Di fatti, negli anni in Williams, ha avuto davanti a sé Pastor Maldonado, nel 2013, e Felipe Massa, dal 2014 al 2016.

Nel 2017 è passato alla Mercedes, team con il quale ha conquistato 58 podi e 10 vittorie, sempre però nell’ombra di Lewis Hamilton.

Una nuova responsabilità

Avendo firmato un contratto pluriennale con Alfa Romeo e trovandosi di fianco il debuttante Guanyu Zhou, inizia una nuova vita in Formula 1 per il finlandese.

Per la prima volta nella sua carriera, infatti, dovrà fare i conti con il ruolo di primo pilota, e con tutti gli oneri che ne conseguono.

Queste le sue parole a riguardo: “Alfa Romeo ha una grande fama automobilistica e nel mondo delle corse, dunque guidare per questa scuderia è un onore. Sento la responsabilità di dare il massimo per il team per guidarli ed aiutarli nel nostro percorso“.

Il pilota finlandese ha rilasciato delle dichiarazioni riguardo all'inedito ruolo di team leader che rivestirà nel team svizzero.

Non c’è solo pressione, però, per il 32enne, infatti è contento di trovarsi in questa situazione: Dopo 10 anni di carriera era ora che fossi il pilota più esperto all’interno del mio box”.

Gli è stato anche chiesto delle strutture della nuova scuderia e ha risposto così: “Ho visto delle belle, grandi strutture, ovviamente del periodo BMW. Penso abbiano investito molto in questo ambito, anche con una bella galleria del vento”.

La differenza più grande è il numero di persone nella fabbrica. È stato sorprendente, non me lo aspettavo, però mi ci abituerò in fretta”.

Infine si è espresso sulla preparazione effettuata per la nuova stagione: Ho lavorato molto nel simulatore, per cercare di capire dove fosse possibile migliorare la macchina. Dopo i test di Barcellona avremo sicuramente le idee più chiare”.

+ posts