“Porpoising” e “bottoming”: cosa sono e perché danno fastidio ai team

“Porpoising” e “bottoming”: cosa sono e perché danno fastidio ai team

24 Febbraio 2022 0 Di Giosuè Vitiello

Durante i test in Spagna le squadre hanno evidenziato due fenomeni mai riscontrati nelle simulazioni: il “porpoising” e il “bottoming”.

La seconda sessione di test in Spagna ha visto Charles Leclerc concludere in prima posizione, facendo segnare un tempo di 1:19:689, seguito Pierre Gasly e Daniel Ricciardo. Ovviamente le prestazioni sono totalmente irrilevanti dal momento che i carichi di carburante sono ignoti, ma accumulare giri è fondamentale per capire la macchina, altezze, ali, assetti. A quanto pare i team stanno soffrendo due problemi in particolare: il porpoising e il bottoming.

Porpoising

È un fenomeno di cui le squadre si lamentano fin dai primi chilometri di queste prove ed è caratteristico di tutte le vetture ad effetto suolo. Il pilota lo sperimenta come salti violenti ad alta velocità. L’ala anteriore viene spinta contro l’asfalto quando la deportanza aumenta. Più l’auto è vicina al suolo, più l’effetto suolo è potente, dato che l’aria passa più velocemente attraverso lo spazio tra l’auto e l’asfalto. Questo aumenta la differenza di pressione tra la superficie sottostante e quella sovrastante e aumenta la deportanza fino a un punto in cui una gran parte del carico viene improvvisamente rilasciata e la parte anteriore dell’auto si solleva di conseguenza, permettendo all’effetto suolo di fare di nuovo il suo lavoro. Poi lo spazio si restringe di nuovo, facendo lo stesso movimento. Questo viene ripetuto fino a quando è il momento di frenare per una curva.

Durante i test in Spagna le squadre hanno evidenziato due fenomeni mai riscontrati nelle simulazioni: il "porpoising" e il "bottoming".

Bottoming

Il bottoming è un fenomeno molto più semplice sia da comprendere che da risolvere. L’abbassamento (o appunto bottoming) è la situazione in cui il pavimento dell’auto colpisce la pista perché è stata raggiunta la fine della corsa della sospensione. Per evitare il bottoming, è necessario giocare con il setup e le impostazioni delle sospensioni cercando di trovare quello che è ideale per la macchina, che è proprio quello per cui i team stanno lavorando in questi giorni nei test. Le squadre regolano le altezze delle auto per beneficiare di essere il più vicino possibile al suolo, cercando di limitare il bottoming.

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