L’esito dell’indagine FIA su Abu Dhabi: Masi innocente.

L’esito dell’indagine FIA su Abu Dhabi: Masi innocente.

19 Marzo 2022 0 Di Davide Citterio

Finalmente, la FIA ha pubblicato il tanto atteso esito dell’indagine sui fatti di Abu Dhabi. Dal documento si evince che Michael Masi è incolpevole.

Questo sabato la FIA, come da promessa, ha pubblicato il rapporto dell’indagine sui controversi fatti di Abu Dhabi 2021.

Nel documento si legge che tutte le cose andate storte sono accadute a causa di un regolamento inadeguato ed errori di procedura. Perciò, niente di quello che è accaduto è successo a causa della malizia di Masi.

In particolare, gli articoli che si sono rivelati inadeguati e imprecisi sono i numeri: 48.12 e 48.13. Nelle sue conclusioni la FIA ha scritto: “Dall’analisi emergeva che potevano esserci diverse interpretazioni dell’articolo 48.12 e dell’articolo 48.13 del regolamento sportivo di Formula 1. C, probabilmente, ha contribuito alla procedura applicata.

“Si è anche ritenuto che le decisioni relative alla Safety Car della fine del Gran Premio di Abu Dhabi 2021 tengano probabilmente conto delle discussioni precedenti, che hanno chiarito la preferenza degli stakeholder di Formula 1 (FIA, Formula 1, Team e Piloti) di terminare le gare sotto condizioni di gara con bandiera verde.

“In combinazione con l’obiettivo di finire in condizioni di gara con bandiera verde applicato per tutta la stagione 2021, il rapporto rileva che il Direttore di Gara ha agito in buona fede e al meglio delle sue conoscenze date le difficili circostanze, riconoscendo in particolare i notevoli limiti di tempo per decisioni da prendere e l’immensa pressione esercitata dalle squadre”.

Cosa succederà dopo questo rapporto?

La FIA ha quindi dichiarato la questione completamente chiusa e il caso risolto. Nel documento si legge anche: “Secondo le regole, la Mercedes ha protestato con i commissari dopo la gara, cercando di cambiare la classifica. I commissari hanno respinto la protesta la Mercedes ha quindi avuto l’opportunità di appellarsi contro la decisione alla Corte d’Appello Internazionale della FIA, ma ha deciso di non farlo.

“Non ci sono altri meccanismi disponibili nelle regole per modificare la classifica di gara”. L’unica possibilità della Mercedes era quella di appellarsi ad un tribunale sportivo, ma, su spinta di Hamilton, la scuderia ha deciso di non farlo.

Come tutti sappiamo, la FIA ha deciso di sostituire Masi per la stagione 2022. Inoltre, grazie proprio a questa indagine, la federazione ha deciso di apportare alcune modifiche alle sue normative.

Finora il processo di identificazione delle auto doppiate era manuale e l’errore umano ha portato al fatto che non tutte le auto hanno avuto l’autorizzazione a sbloccare il giro.

Dato che gli interventi manuali generalmente comportano un rischio maggiore di errore umano, è stato sviluppato un software che, d’ora in poi, automatizzerà la comunicazione dell’elenco delle vetture che si devono sbloccare.

“Inoltre, il regolamento sportivo di Formula 1 2022 è stato recentemente aggiornato per chiarire che “tutte” le auto devono essere autorizzate a sbloccarsi da sole”.

Abu Dhabi, Safety Car
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