Binotto protegge Leclerc: “Nessun rimpianto dopo il GP di Imola.”

Binotto protegge Leclerc: “Nessun rimpianto dopo il GP di Imola.”

25 Aprile 2022 0 Di Davide Citterio

Secondo Mattia Binotto, la Ferrari “non ha nessun rimpianto” per aver preso la decisione di attaccare Sergio Pérez verso la fine della gara. Nonostante il testacoda di Charles Leclerc che ha vanificato un podio nel GP di casa.

Dal momento che Carlos Sainz si era ritirato al primo giro della gara, il terzo posto di Leclerc poteva essere un ottimo risultato per attutire il danno sia in classifica costruttori che piloti.

Tuttavia, al 50esimo giro la Ferrari ha deciso di far rientrare il monegasco per mettere gomme soft e cercare di attaccare Sergio Pérez che si trovava in P2.

Leclerc ha quindi iniziato a spingere oltre il limite per provare a raggiungere il pilota messicano, ma questo gli è costato un errore alla variante Alta, rinominata Curva Fausto Gresini. Il pilota della Ferrari è andato in testacoda, dovendo, perciò, rientrare ai box e cambiare l’ala anteriore. Questo ulteriore pit-stop è costato a Charles molte posizioni, salvo poi riuscire a terminare sesto.

Siamo solo alla quarta gara di 23 (se Sochi venisse sostituita), ma i punti persi potrebbero rivelarsi decisivi a fine campionato. Nonostante ciò, Mattia Binotto ha rivelato di non rimpiangere la decisione di attaccare
Sergio Pérez: “Penso che non ci sarà mai rimpianto per aver chiesto a un pilota di spingere. Penso che faccia parte del nostro lavoro, così come fa parte del loro lavoro cercare di guidare fino al limite. Gli errori possono accadere.

“Penso che le auto di quest’anno, ovviamente, sui cordoli siano molto più rigide e, in qualche modo, se commetti un piccolo errore, lo paghi parecchio. Quindi nessun rimpianto. Penso che abbiamo fatto la scelta giusta e basta”.

Sulla seconda sosta…

Binotto ha rivelato che la seconda sosta, quella effettuata per mettere le gomme morbide, è stata una mossa aggressiva per prendere una posizione in più: “Non stavamo finendo le gomme anteriori. In quel momento della gara, il passo con Sergio Pérez era molto, molto simile o leggermente migliore. Ma, poiché credevamo che non ci fosse più la possibilità di attaccare e superare Perez con quelle gomme, abbiamo fatto il pitstop.

“Speravamo che anche loro si sarebbero fermati, ed è stato così. Quindi eravamo entrambi con gomme nuove. È stato come resettare la gara, a 15 giri dalla fine, e con le gomme morbide.

“Penso che abbia funzionato, in qualche modo, abbastanza bene perché Charles era molto vicino a Sergio e ha cercato di attaccare prima di commettere l’errore”.

Leclerc testacoda sulla FerrarI F1-75 ad Imola 2022.
Il testacoda di Leclerc che ha vanificato il podio finale.
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