Porsche e Audi hanno deciso di entrare in F1.

Porsche e Audi hanno deciso di entrare in F1.

3 Maggio 2022 0 Di Davide Citterio

Finalmente, secondo il CEO di Volkswagen, Porsche e Audi avrebbero deciso di entrare in Formula 1 a partire dal 2026.

Secondo il CEO di Volkswagen, Herbert Diess, Porsche e Audi avrebbero deciso di entrare in F1 dal 2026. Anno in cui si verificherà il nuovo cambio di regolamento, e verranno diminuiti i costi relativi al motore.

Questa scelta deriva dal fatto -sempre secondo Herbert Diess- che la Formula 1 sta acquisendo sempre maggiore popolarità.

“In Porsche questo è già relativamente concreto, in Audi non così tanto. Si dice che Porsche stia esplorando un legame con la Red Bull mentre l’Audi è stata collegata ad altri team tra cui McLaren, Williams e Sauber, che gestisce l’ingresso dell’Alfa Romeo“, ha detto Diess in un’intervista trasmessa dalla Volkswagen.

Per Porsche si tratta di un ritorno nel Circus. La casa automobilistica tedesca aveva, infatti, partecipato al mondiale dal 1958 al 1964. Tuttavia, ci fu un periodo, dopo l’addio alla massima serie automobilistica, in cui l’ex scuderia continuò a fornire i motori alla McLaren. Il periodo da fornitore di McLaren durò dal 1983 al 1987, dopodiché la Porsche si ritirò definitivamente dalla F1.

Il brand tedesco ritornò come fornitore della scuderia “Footwork” nel 1991, ma i risultati furono disastrosi, e la Footwork fu costretta a ripiegare a metà stagione su un motore fornito da Ford.

Perché le due case automobilistiche avrebbero deciso di entrare in F1?

L’Audi, invece, non ha mai gareggiato in F1. Avrebbe deciso recentemente di entrare, perché: “La Formula 1 si sta sviluppando in modo estremamente positivo in tutto il mondo, sotto la gestione di Liberty Media”, ha detto Diess.

Ovviamente, i due nuovi costruttori si sono prima assicurati che avrebbero tratto vantaggio da un nuovo cambio di regolamento, così da entrare subito in una posizione competitiva: “Non puoi entrare in Formula 1 a meno che non si apra una finestra tecnologica. Hai bisogno di una modifica delle regole per entrare”, ha affermato Herbert Diess.

Il nuovo cambio di regolamento in questione prevede:

  • Un abbattimento dei costi del motore, grazie all’abolizione dell’MGU-H.
  • Un aumento della potenza elettrica dei motori.
  • La sostituzione dei carburanti fossili con quelli sintetici.

Sempre il CEO di Volkswagen sottolinea come le due case automobilistiche debbano sfruttare questa opportunità, in quanto un’altra potrebbe non ricapitare per altri 10 anni: “Hai bisogno di un nuovo sviluppo del motore e, per realizzare il nuovo sviluppo del motore, hai bisogno di tre o quattro anni. Le attuali normative sui motori sono ora alla loro nona stagione.

 “Presumiamo che nel 2026 e 2028 sarà ancora il più grande spettacolo di sport motoristici al mondo, anche più di oggi. Più in Cina, più negli Stati Uniti di oggi e quindi anche la più grande piattaforma di marketing per veicoli premium”, ha concluso Diess.

Sia Porsche che Audi sembrerebbero, inoltre, essere già al lavoro sui loro propulsori.

Herbert Diess, CEO Volkswagen
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