Red Bull: il clima all’interno del box dopo le qualifiche

28 Maggio 2022 0 Di Daniele Donzelli

Quella di oggi non è stata certo una qualifica soddisfacente per la Red Bull. I piloti sembrano abbastanza in pensiero per diversi motivi, vediamo quali.

Nelle qualifiche di Monaco la Ferrari ha monopolizzato la prima fila, primeggiando quindi sugli avversari della Red Bull. Perez, che sembrava in grado di poter conquistare la prima fila, è stato protagonista di un incidente alla curva 8 (Portier). La vettura del messicano ha impattato violentemente contro le barriere e si è fermata in mezzo alla pista. Sainz (che era dietro Perez) non è riuscito a fermarsi in tempo e la sua macchina è entrata in contatto con quella del pilota della Red Bull. A questo punto, la direzione gara ha esposto la bandiera rossa.

Dato che mancavano 30 secondi al termine del Q3 quando è stata uscita la bandiera, la sessione non è ripresa. La scuderia di Milton Keynes si è dovuta quindi accontentare della seconda fila con entrambi i piloti. Ma la delusione non finisce qui per gli austriaci: l’incidente sembra aver provocato dei danni alla vettura di Perez, che dopo le qualifiche si è detto preoccupato per le condizioni della sua RB18.

Il posteriore sembra messo male a occhio. Il contatto con Sainz ha peggiorato ancora di più la situazionevedremo se saremo pronti per domani. Curva 8 è stata difficile per me durante le qualifiche. Appena sono andato sul gas ho realizzato che il posteriore non aveva più grip. Ho provato a gestirlo un po’, fino a che non ho perso la macchina” ha dichiarato il messicano secondo quanto riportato da formulapassion.it.

Red Bull: il clima all'interno del box dopo le qualifiche

L’incidente causato da Perez ha condizionato fortemente anche le qualifiche degli altri piloti. Tra questi il suo compagno di squadra, Max Verstappen. L’olandese è apparso molto arrabbiato al termine della sessione, conclusa solamente in quarta posizione. Il campione del mondo ha pagato 65 millesimi a Carlos Sainz, che potrebbero costargli carissimo nella giornata di domani. Il pilota della Red Bull si stava migliorando nel secondo tentativo, ed ha espresso tutta la sua frustrazione con un team radio: “Finisce sempre cosìEra un buon giro. Bisognerebbe cambiare qualcosa, altrimenti va a finire che conviene fare un giro buono e poi metterla a muro”

In una pista in cui i sorpassi sono proibitivi, a Verstappen non resta quindi che sperare nella pioggia, come ha dichiarato alla fine delle qualifiche: “La pioggia è la mia unica speranza per poter fare qualcosa domani in gara“.

In ogni caso, l’olandese non è mai sembrato in grado di poter conquistare la pole position, anzi. Horner ha quindi cercato di incoraggiare e calmare il suo pilota, abbastanza nervoso come si può ben capire dal suo team radio riportato in precedenza.

“Oggi penso che non ci fosse l’opportunità di fare la pole positionLeclerc era molto veloce, congratulazioni a lui. Non avremmo potuto fare un tempo simile. Entrambi i nostri piloti, però, stavano migliorando, specialmente Verstappen. È una delusione non essere in prima fila, ma possiamo ancora giocarcela, ed in gara lotteremo. Molte cose possono ancora accadere, come le condizioni meteo o le possibili Safety Car” ha concluso il team principal della Red Bull.

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