Ferrari potrebbe evitare la penalità in Canada

Ferrari potrebbe evitare la penalità in Canada

14 Giugno 2022 0 Di Fabrizio Parascandolo

La rotazione dei motori in casa Ferrari è critica dopo il problema di Baku, che garantisce almeno una penalità per il monegasco nel corso della stagione. Questa, però, potrebbe non arrivare a Montreal montando un turbo vecchio.

Secondo motorsport.com la Scuderia porterà la terza Power Unit a Montreal per il GP del Canada, che torna per la prima volta dal 2019.

C’è, però, anche la possibilità di riutilizzare il primo componente del turbo, per evitare penalità in griglia.

Questa scelta, d’altro canto, comporterebbe un gran rischio. Infatti Ferrari non può assolutamente permettersi un altro ritiro per affidabilità, che vorrebbe dire ulteriori punti persi in ambedue le classifiche.

Un terzo motore, invece, escluderebbe, se la competitività della Red Bull dovesse confermarsi anche in terra canadese, il monegasco dalla lotta per la vittoria, a meno di una gara imprevedibile.

Una scelta dunque molto delicata, che richiede un’accurata valutazione in ottica campionato.

Visto il distacco di 80 punti nella classifica costruttori e 34 in quella piloti, nonostante ci si trovi solo alla nona gara della stagione, la scelta potrebbe rivelarsi già decisiva.

Pesano tantissimo i punti persi in Spagna, dove Charles Leclerc si trovava in pieno controllo della gara, e Monaco, a causa di un errore di strategia.

Il problema al turbo e all’MGU-H subito a Barcellona, infatti, ha reso irrecuperabili questi componenti.

Quello avuto in Azerbaijan è stata la ciliegina sulla torta, costringendo Ferrari a fare a meno di un altro turbo e motore endotermico per il resto della stagione.

Considerata la situazione attuale è ormai certo che Ferrari dovrà scontare penalità in griglia per la monoposto numero 16 in almeno una se non più gare nel 2022.

Ora bisogna solo valutare al meglio la condizione in cui ci si trova e cercare di trovare un giusto compromesso per limitare i danni.

Vedremo un nuovo motore in Canada? Non ci resta che aspettare questo weekend.

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