F1 | FP3 GP Canada: Alonso e Vettel danno spettacolo in pista

F1 | FP3 GP Canada: Alonso e Vettel danno spettacolo in pista

18 Giugno 2022 0 Di Ivan Mancini

Nelle FP3 del GP del Canada è un duello tra vecchie glorie: Alonso è il più veloce, ma anche Vettel (terzo) non è da meno. Bene McLaren, Red Bull in difficoltà sul bagnato.
 

Dopo la prima sessione di prove libere, comandata da Verstappen, e la seconda, monopolizzata sempre dal pilota olandese, hanno inizio le FP3 del Gp del Canada, mai come oggi “antipasto” delle future qualifiche. Le prime vetture a scendere in pista sono le Haas e le Alfa Romeo; a seguire le due Aston Martin. Tattica “attendista” delle Red Bull, che a 5 minuti dall’inizio delle prove libere ancora sono ferme ai box. La temperatura è bassa e l’asfalto è ancora bagnato dopo la pioggia che si è abbattuta poco prima, per cui le varie squadre montano gomme full wet; condizioni che presumibilmente rivedremo anche in qualifica.

La pista bagnata è una vera insidia per i piloti. I primi tempi fatti registrare sono molto alti – il riferimento è 1:39.148 di Magnussen – e gli stessi piloti evitano di assumere rischi eccezionali, trattandosi di una sessione di prove libere. Nonostante le condizioni difficili Sebastian Vettel riesce comunque a dimostrare un buon ritmo, confermando lo stato di grazia che avevamo visto nelle altre sessioni. Il tedesco riesce prima ad accomodarsi in seconda posizione, a due secondi da Magnussen, salvo poi sopravanzare lo stesso pilota della Haas con un vantaggio di circa un decimo.

Vettel è ora il più veloce in pista, con circa 8 decimi di vantaggio sugli avversari, e pertanto è chiamato ai box per preservare la macchina. Nel rientrare ai box i meccanici Aston Martin procedono a coprire parzialmente le prese d’aria delle pinze dei freni, nel tentativo di mantenere costante la temperatura anche in caso di frenate lunghe e, quindi, con poco calore generato.

A 30 minuti dalla fine delle prove libere la classifica momentanea vede nuovi piloti in testa. Comanda Carlos Sainz con un crono di 1:35.858. Lo spagnolo è peraltro reduce di un tentativo di partenza in seconda, propedeutico in caso di gara bagnata; a seguire Fernando Alonso, a soli due decimi dal connazionale. Terzo George Russell, che precede Stroll e Gasly; ottavo Tsunoda, che per una manciata di minuti era riuscito a portarsi in testa alla classifica nonostante un bloccaggio in curva 1.

Nel mentre scende in pista Lewis Hamilton. L’inglese, la cui partecipazione al GP, stando ad alcuni rumors, era messa in dubbio a causa dei malesseri fisici causati dal porpoising, lamenta una grave mancanza di downforce ed è quindi costretto a ritornare ai box per modificare il proprio setup. Nello stesso giro il sette volte campione del mondo perde uno dei sensori di temperatura montati sui freni anteriori.

A 15 minuti dalla fine le condizioni della pista migiorano a tal punto che i piloti rientrano ai box per montare gomma intermedia. Gomma che, come confermato da Sainz via radio, si dimostra essere la più veloce ma anche la più rischiosa in termini di scarso grip. La mescola “verde” ha subito i suoi effetti e i piloti riescono a migliorare i tempi di percorrenza della pista. Vettel e Alonso si alternano a vicenda nelle prime posizioni in classifica, rimanendo comunque racchiusi nell’ordine di 5 centesimi di secondo.

Nello stesso periodo scendono in pista anche Pérez e Verstappen. Le due Red Bull girano in tempi molto alti, a 4 secondi dalla vetta, e hanno evidenti difficoltà nel rimanere in pista in condizioni di bagnato. Lo stesso Verstappen perde il controllo della propria vettura in curva uno, dove peraltro pochi giri prima anche Magnussen aveva perso la sua Haas. Sebbene i testacoda siano dovuti al fatto che la pista palesa ancora delle zone con acqua stagnante, l’ipotesi è che le due Red Bull RB18 siano scese in pista con un assetto completamente inadatto per l’asfalto bagnato, che salvo stravolgimenti saranno anche le condizioni della qualifica.

Allo scadere del tempo utile i due piloti Red Bull riescono comunque a rientrare nelle prime dieci posizioni, ma ben distanti dalla vetta della classifica, monopolizzata da Alonso. Di seguito la classifica finale delle FP3 del GP del Canada.

Tempi e ordine di arrivo forniti da www.formula1.com

Classifica FP3 GP Canada
+ posts