image 172

Horner svela il piano degli aggiornamenti Red Bull e insiste sul budget cap

Posted by

Horner ha parlato degli aggiornamenti Red Bull, in particolare di quelli previsti per Silverstone. Il team principal, inoltre, non intende arrendersi sulla questione budget cap.

La corsa agli sviluppi è una delle tante tematiche chiave del 2022. Ferrari e Red Bull hanno vetture molto simili in termini di prestazione, ma sarà importante rimanere al passo con i rivali per l’intera stagione. L’introduzione di nuovi elementi è però complicata dalla presenza del budget cap, che limita le spese dei team. Ogni scuderia, quindi, ha già pianificato con cura quando portare certe novità, come è già accaduto a Barcellona. Anche Red Bull, prima in entrambi i campionati, non può certo adagiarsi sugli allori.

Horner, come riportato da racingnews365.com, ha svelato il piano degli aggiornamenti della propria squadra. Secondo il team principal della Red Bull non ci saranno grandissimi sviluppi sulla RB18 almeno nel breve futuro.

“Direi che non è previsto nulla di grande [in termini di aggiornamenti]. Si tratta di un’evoluzione molto modesta, i componenti sono introdotti quando quelli vecchi arrivano alla fine della loro vita. Quella di quest’anno è una forma di sviluppo molto diversa da quella vista negli anni passati” ha affermato.

Tanto della differenza con gli scorsi anni sta nella presenza del budget cap. I team non possono spendere quanto vogliono, e questo ovviamente va a favore delle squadre con meno disponibilità economica.
Horner e Red Bull (ma non solo loro) vorrebbero cambiare questo limite in accordo con la FIA. L’inflazione infatti sta mettendo in difficoltà tante squadre. In ogni caso però, secondo il team principal, la Red Bull sta soffrendo meno di altre squadre che non si espongono troppo sull’argomento.

“So che la FIA sta studiando la situazione assieme a Liberty Media, perché nessuno poteva aspettarsi un’inflazione del genere. Forse io sono quello che ne parla di più, ma i nostri problemi in questo settore non sono i più grandi in assoluto” ha spiegato. “Mercedes impiega più persone, loro hanno stipendi più alti rispetto a noi. Ferrari è un’altra grande squadra dai costi elevati. Inoltre, sentire anche di team di centro gruppo che violeranno il budget cap più avanti, quando in passato loro spingevano per avere un limite più basso, penso che questo dimostri che non si tratta di sviluppo. Si tratta semplicemente dei costi fissi per correre con merci, energia, utensili e componenti. Il prezzo di tutto ciò è diventato altissimo” ha commentato Horner.

Horner svela il piano degli aggiornamenti Red Bull e insiste sul budget cap

Per il team principal della Red Bull bisogna apportare delle modifiche perché l’inflazione potrebbe peggiorare in futuro. C’è quindi bisogno di buon senso secondo il britannico:

“Penso ci sia solo bisogno di buon senso perché la situazione potrebbe peggiorare. Stiamo anche vedendo che i ricavi stanno crescendo in maniera significativa con gli accordi che sta firmando la F1. Anche l’ultima squadra del campionato ha utilizzato più del 50% del proprio budget per entrare in questo sport. Non è un problema di cassa. È puramente una questione contabile, di regolamenti” ha concluso.

Rispondi