Alesi: “No a circuiti cittadini in Francia e Italia”

Alesi: “No a circuiti cittadini in Francia e Italia”

30 Giugno 2022 0 Di Alessandro FDC

Jean Alesi crede che la Francia possa continuare ad ospitare un GP di Formula 1. L’ex pilota ritiene che se l’evento di quest’anno dovesse riscuotere molto successo, il Paul Ricard potrebbe rimanere in calendario anche nel 2023. Infatti il francese fa fatica ad immaginare una gara per le strade di Nizza.

Jean ha piena fiducia nell’organizzazione del Gran Premio di Francia, che ha aperto le porte ad un possibile calendario a rotazione e ha mostrato flessibilità a favore della continuità del Paul Ricard. Egli sostiene che una delle chiavi sarà l’evento di quest’anno, perché se avrà molto successo nello e gli appassionati potranno accedere al circuito senza problemi eccessivi il rinnovo potrà essere più vicino.

“Per quanto riguarda il Gran Premio di Francia mi fido del gruppo di interesse. Non c’è dubbio che la prossima scadenza peserà molto sugli equilibri e condizionerà completamente il futuro. Se la gara di quest’anno dovesse essere un grande successo sia dal punto di vista sportivo che da quello dei tifosi possiamo aspettarci continuità.”

jean alesi

Una delle proposte alternative di Liberty Media per mantenere la F1 in Francia è quella di organizzare una gara per le strade di Nizza. Tuttavia Alesi non ritiene possibile che il Circus possa correrci e crede che la scelta migliore sia continuare al Paul Ricard.

“Abbiamo visto molti circuiti cittadini, soprattutto in Formula E, con tutte le sessioni che si svolgono nello stesso giorno”, ha ricordato Alesi. “In Formula 1 però questo non accade. Fuori dall’Europa, la promozione di un paese o di un luogo è molto più importante, come ad esempio per Miami”.

“Quello in Florida non è un vero circuito cittadino perché la pista attraversa uno stadio di football ed è in periferia. Parlando di Nizza, a dire il vero, fatico a immaginare una gara di Formula 1 in qualsiasi città francese o italiana”, ha concluso.

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