F1 | Gara GP di Gran Bretagna: vince Carlos Sainz, paura per Zhou.

F1 | Gara GP di Gran Bretagna: vince Carlos Sainz, paura per Zhou.

3 Luglio 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

Gara piena di colpi di scena che vede vincere Carlos Sainz. Momenti di tensione in casa Ferrari sul tema gerarchie mentre grande paura per il botto di Zhou al primo giro.

Carlos Sainz vince per la prima volta in carriera un gran premio di F1 in una gara concitata dall’inizio alla fine. Una lunga bandiera rossa dopo il primo giro precede una gara dove i due ferraristi mandano in crisi la scuderia sul tema gerarchie. 2° Sergio Perez che pesca il jolly della Safety Car, 3° Lewis Hamilton che fa una grande gara. Solo 4° Leclerc che sotto Safety non rientra per montare le gomme rosse.

Chiudono la top 10 Alonso, Norris, Verstappen, Schumacher che si prende i primi punti in carriera,

Pre-gara e partenza: subito bandiera rossa

Nel pre-gara i piloti inglesi si godono il calore del pubblico presentandosi sotto gli spalti. Ci sono Hamilton, Russell e Norris, con quest’ultimo che sfoggia uno speciale cappello a tema bandiera inglese per l’occasione. Poco prima della partenza, in griglia, momenti concitati per i meccanici Ferrari, all’opera per sistemare degli sportellini aperti sulle pance di tutte e due le monoposto. Nulla di grave per fortuna, solo dei sensori che andavano riposizionati. Lì davanti tutti con gomma gialla tranne Max Verstappen che monta gomma rossa per andare subito full-attack.

In partenza scatta benissimo Verstappen che sopravanza subito Carlos Sainz, mentre Hamilton passa Charles Leclerc. Dietro però bruttissimo botto in curva 1 tra Russell, Guanyu Zhou, e Pierre Gasly, con Alex Albon e Esteban Ocon e Yuki Tsunoda anch’essi coinvolti per la confusione creatasi dietro al gruppo. Gasly tocca Russell che a sua volta tocca la monoposto di Zhou che si cappotta e finisce in barriera e addirittura la scavalca. Subito bandiera rossa dunque. Russell ferma la sua monoposto, comunque danneggiata, per scendere di corsa dalla macchina e andare a sincerarsi delle condizioni di Zhou. Un gesto da gran signore.

George Russell ferma la sua macchina e corre a sincerarsi delle condizioni di Zhou

Mentre sono in corso le operazioni di rimozione delle monoposto incidentate e si cerca di capire le condizioni di Zhou, Leclerc e Sebastian Vettel segnalano alcune persone in pista tra curve 6 e 7, forse i manifestanti che minacciavano di boicottare il GP. Pochi minuti dopo arrivano notizie confortanti su Zhou, che sta bene e sarà portato al centro medico. Anche Albon viene portato al centro medico. Entrambi sono coscienti e stanno bene, ma verranno valutate, ovviamente, le loro condizioni.

In direzione gara viene deciso di ripartire con la griglia di partenza, quindi con Sainz in pole position.

Ripartenza

Semaforo verde alle 16:56, quasi un’ora dopo l’inizio del GP, con la partenza che sarà in griglia. Verstappen cambia strategia e decide di partire, questa volta, con gomma gialla. In partenza ottimo spunto di Verstappen, ma Sainz questa volta è aggressivo e si tiene la posizione forzando l’olandese ad andare quasi a muro e, in curva 1, facendo la voce grossa rimanendo davanti.

Dietro contatto tra Leclerc e Perez, con il monegasco che prova ad infilarsi al tornantino toccando il messicano. Leclerc poi attacca Verstappen accompagnandolo fuori pista in curva 6. L’attacco non riesce e Leclerc resta dietro. Charles, nel contatto con Perez, perde una piccola parte dell’ala anteriore, sulla destra che significa perdere, secondo Xavi, 5 punti di carico.

Al 5° giro Perez rientra per cambiare l’ala, rotta a causa del contatto con Leclerc, mentre Hamilton riesce a sopravanzare Lando Norris con un bel sorpasso. Verstappen si riporta sotto il secondo rispetto a Sainz, ingaggiando un duello simile a quello del Canada ma a parti inverse. Al giro 10 lo spagnolo perde la macchina all’uscita di Becketts e va lungo, perdendo la posizione su Verstappen.

Giro veloce di Hamilton che si mette a caccia del trio di testa. Contatto tra Tsunoda e Gasly, con i due Alphatauri che finiscono entrambi fuori pista riuscendo comunque a ripartire. Leclerc si fa vedere su Sainz, con quest’ultimo che ritorna però sotto il secondo rispetto a Verstappen, che ha una foratura e infatti viene passato agilmente dai due ferraristi.

Sainz passa Verstappen

Max rientra ai box per cambiare gli pneumatici, uscendo dai box in 6a posizione. Il campione del mondo, comunque non sente la macchina a posto, e chiede a Lambiase, suo ingegnere di pista, di controllare nuovamente la macchina. Verstappen poi si riapre in radio dicendo “La macchina è 100% rotta”. Lambiase gli risponde che ci sono problemi con il “bodywork”, il corpo vettura, ma che non è un problema critico.

Problema di gerarchie tra Sainz e Leclerc

Leclerc è più veloce di Sainz e si riavvicina al compagno di squadra, andando sotto al secondo. Il più veloce in pista, comunque, rimane Hamilton. Il monegasco comincia a stizzirsi della cosa, conscio del fatto che Lewis è velocissimo e si sta pian piano riavvicinando. Xavi cerca di calmarlo ma Leclerc continua a non rimanere troppo contento della situazione.

Al 20° giro Sainz è richiamato ai box, dando quindi strada libera a Leclerc. Lo spagnolo rientra davanti a Norris e si rimette a caccia della prima vittoria in carriera. Ritiro, intanto, per Valtteri Bottas a causa di un problema al cambio. Hamilton, sempre il più veloce in pista, si riavvicina tanto a Charles. Altro pit-stop per Verstappen che mette la gomma bianca e rientra in pista davanti a Sebastian Vettel che lo passa, avendo gomma calda.

Al 25° giro Leclerc rientra, proprio quando Hamilton era riuscito a mettersi sotto al secondo. Gomma bianca per Leclerc che rientra in pista dietro a Sainz. Il monegasco vola e si riporta di nuovo sotto al compagno di squadra. Si mette sotto al secondo e gli viene comunicato che è “libero di lottare“.

Adami si apre in radio con Sainz e gli comunica che il target di tempo sul giro è 1’32.200, sennò gli verrà chiesto di far passare Charles. Carlos non riesce nell’obiettivo e fa quindi passare Leclerc, che così può andare a caccia di Hamilton.

I due Ferrari fanno lo “swap”

Safety car e ripartenza

Al 33° giro Mick Schumacher passa Nicholas Latifi per la 10a posizione. Hamilton rientra al giro 34 e monta gomma bianca. Pit-stop non velocissimo – 4.3 secondi – con Lewis che quindi esce dai box dietro ai due ferraristi e a Ricciardo. Leclerc intanto volta e accumula una serie di giri veloci mentre Ocon passa Verstappen. Sainz invece viene avvisato di controllare il display per un problema di benzina, segnalandogli quindi problema. Lo spagnolo quindi si stacca da Charles e va a più di 4 secondi di distacco per gestire il delta del consumo.

Problemi per Ocon che viene ripassato da Verstappen e si pianta in mezzo alla pista facendo uscire la Safety Car. Leclerc rimane in pista mentre Sainz e Hamilton rientrano per montare la gomma rossa. Alla ripartenza viene chiesto allo spagnolo di lasciare spazio a Leclerc, ma Sainz rimane attaccato e ripartono con i due ferraristi che ingaggiano una lotta serratissima nella quale alla fine la spunta Sainz. Sergio Perez, con il jolly della Safety Car riparte 4° e passa Hamilton per poi attaccarsi a Leclerc.

Hamilton torna all’attacco di Perez senza successo. Perez attacca Leclerc che si difende strenuamente. Nella bolgia Hamilton passa tutti e due ma viene poi ripassato nuovamente e si aggiunge alla festa anche Fernando Alonso. Perez passa in 2a posizione con Leclerc in 3a attaccato da Hamilton. Il monegasco si difende con tutto quello che ha ma non può nulla di fronte alla possibilità per Hamilton di usare il DRS.

Lotta negli ultimi giri tra Mick Schumacher e Verstappen, con il tedesco che tenta in tutti i modi di passarlo. Alonso si avvicina pericolosamente a Leclerc prima dell’ultimo giro ma senza riuscire a passarlo.

Vince Carlos Sainz davanti a Perez e Hamilton. 4° Leclerc davanti ad Alonso mentre Verstappen tiene la 7a posizione su Mick Schumacher.

Classifica finale

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