Vettel e il gesto dei manifestanti “disperati” entrati in pista

Vettel e il gesto dei manifestanti “disperati” entrati in pista

4 Luglio 2022 0 Di Davide Citterio

Sebastian Vettel dice di comprendere le paure e ansie che hanno spinto i manifestanti ad entrare in pista durante la gara di domenica, ma riconosce che hanno messo tutti in pericolo.

Durante il primo giro della gara di domenica scorsa, dei manifestanti del gruppo “Just Stop Oil” sono riusciti nel loro intento di sfondare la recinzione ed entrare in pista. Più precisamente i partecipanti alle manifestazione sono entrati sul Wellington Straight.

Fortunatamente, quando le vetture sono arrivate a quel punto era già stata data bandiera rossa per l’incidente in cui è stato coinvolto Zhou alla Abbey. Ciò significa che le monoposto viaggiavano con velocità ridotta.

All’inizio della scorsa settimana la polizia del Northamptonshire aveva avvertito, con un comunicato, che ciò sarebbe potuto accadere. Successivamente alla gara, la stessa polizia ha reso noto che ben sette persone erano finite agli arresti.

Il CEO della F1, Stefano Domenicali, ha qualificato queste persone come completamente irresponsabili e pericolosi, affermando anche che le loro azioni hanno messo in pericolo delle vite umane.

Nonostante l’invasione abbia subito una condanna da parte di tutta la griglia, molti piloti hanno capito e compreso le motivazioni che hanno spinto il gruppetto di manifestanti a sfondare le recinzioni.

Sebastian Vettel, pilota sempre molto attento riguardo alle questioni sociali e ambientali, si è espresso così:

Sebastian Vettel, pilota sempre molto attento riguardo alle questioni sociali e ambientali, si è espresso così: “Immagino che se ne sia parlato. Penso che tutti siano liberi di avere la propria opinione al riguardo.

“Penso che queste persone non agiscano per frustrazione, ma sono disperate e sono molto solidale con le loro paure e ansie che penso possano capire tutti coloro che capiscono la dimensione del problema che si sta avvicinando a noi.

“D’altra parte, vedo l’altro lato. Ci sono i commissari che cercano di impedire alle persone di fare questo genere di cose. Stai mettendo a rischio le persone coinvolte nel weekend di gara, i piloti, i commissari.

“Quindi ci sono due parti. Penso che il messaggio fosse molto chiaro e, come ho detto, sono completamente solidale con le loro paure e ansie”.

Sebastian Vettel

L’opinione di Lewis Hamilton

Anche Lewis Hamilton, pilota sette volte campione del mondo di F1 e attentissimo alle tematiche sociali, si è detto che le persone combattessero per il pianeta. Tuttavia, con un messaggio su Instagram, il 37enne ha sottolineato come le proteste debbano avvenire al sicuro.

“Come abbiamo visto oggi, questo è uno sport molto pericoloso”, ha scritto Hamilton su Instagram, riferendosi all’incidente di Zhou.

“Non ero a conoscenza della protesta di oggi e, anche se sosterrò sempre coloro che si battono per ciò in cui credono, deve essere fatto in sicurezza.

“Per favore, non saltate sui nostri circuiti di gara per protestare. Non vogliamo mettervi in pericolo“.

Le parole di Hamilton sono state pubblicate dopo che la Mercedes si è esposta sulla questione con un comunicato, affermando di “approvare il loro diritto di protestare, ma non il metodo che hanno scelto, che ha compromesso la loro sicurezza e quella degli altri”.

Lewis Hamilton

Il pensiero di Carlos Sainz

“Penso che le persone abbiano l’opportunità di parlare e fare manifestazioni dove vogliono, perché è un diritto”, ha detto il vincitore della gara Carlos Sainz.

“Semplicemente non credo che saltare in una pista di Formula 1 sia il modo migliore per farlo. Metti a rischio te stesso e tutti gli altri piloti.

“Quindi sì, sostengo la causa. Penso che la Formula 1 stia già facendo un ottimo lavoro per cercare di raggiungere l’azzeramento delle emissioni di carbonio entro il 2030 e stiamo spingendo su quest’area e stiamo spingendo la F1 e spingendo la FIA a trovare il modo di entrare in questa direzione.

“Devi stare un po’ più attento, perché potresti rimanere ucciso e potresti generare un incidente”.

Carlos Sainz
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