La scelta di Pirelli per il Gran Premio d’Austria.

La scelta di Pirelli per il Gran Premio d’Austria.

5 Luglio 2022 0 Di Nicola Cobucci

La Formula 1 fa tappa al Red Bull Ring per l’undicesima prova stagionale. Pirelli ha scelto di portare le mescole più morbide su un tracciato poco incline al degrado.

Il Red Bull Ring in Austria è un ottovolante corto e tagliente con appena 10 curve e continui dislivelli. Pirelli propone le tre gomme più morbide della gamma: C3 come hard, C4 come medium e C5 come soft.

La Formula 1 fa tappa al Red Bull Ring per l'undicesima prova stagionale. Pirelli ha scelto di portare le mescole più morbide su un tracciato poco incline al degrado.

L’anno scorso al Red Bull Ring ci sono state due gare consecutive: questo fine settimana c’è la stessa nomination per gli pneumatici della seconda gara, pensata per dare spettacolo aumentando il degrado e creando più opportunità di sorpasso. In quell’occasione, la strategia vincente è stata una doppia sosta: uno stint di apertura sulla media, seguito da due stint su gomme dure. Naturalmente, i compound e le strutture della gomma sono diverse quest’anno.

L’Austria ospita anche il secondo weekend con una Sprint Race della stagione, dopo Imola. Ricordiamo che, invece di avere 13 set di pneumatici per un weekend convenzionale, ci saranno solo 12 set a disposizione dei team. Questi consistono in due set di hard, quattro set di medium e sei set di soft. Inoltre, le squadre avranno a disposizione fino a sei set di intermedie e tre set di full wet disponibili in caso di pioggia, cosa possibile sulle colline della Stiria.

La Formula 1 fa tappa al Red Bull Ring per l'undicesima prova stagionale. Pirelli ha scelto di portare le mescole più morbide su un tracciato poco incline al degrado.

Alpine, McLaren, Red Bull e Williams rimarranno in pista dopo il Gran Premio d’Austria nell’ambito del programma dei test Pirelli per le gomme del prossimo anno. McLaren e Williams proveranno per due giorni, con le altre due squadre che gireranno un giorno ciascuna.

Di seguito, le parole di Mario Isola sul weekend austriaco: “L’asfalto del Red Bull Ring offre un’aderenza ragionevolmente bassa su un circuito con basso degrado, il che consente di portare le gomme più morbide della gamma. Questo ci aiuta a concentrarci sull’intrattenimento, in un luogo che in passato ha spesso regalato gare emozionanti, grazie a un giro intenso e compatto che è essenzialmente una serie di curve corte. La trazione e soprattutto la frenata sono fondamentali qui. Anche il mantenimento delle prestazioni degli pneumatici posteriori per tutto il giro è fondamentale per garantire una trazione adeguata. La nostra nomina di pneumatici rende possibili una varietà di diverse potenziali strategie.”

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